Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Sammontana punta a raddoppiare il fatturato: da 972 milioni al grande salto tra estero e nuove acquisizioni

Sammontana punta a raddoppiare il fatturato: da 972 milioni al grande salto tra estero e nuove acquisizioni

Il gruppo chiude l’esercizio a 972 milioni di ricavi e guarda soprattutto ai mercati internazionali per accelerare

Sammontana punta a raddoppiare il fatturato: da 972 milioni al grande salto tra estero e nuove acquisizioni
Alessandro Angelon Ceo Sammontana (Imagoeconomica)

Sammontana vuole raddoppiare il fatturato nel medio periodo partendo da 972 milioni di euro di ricavi. Il piano combina crescita dei marchi, espansione internazionale e acquisizioni mirate, mentre i primi mesi del 2026 mostrano una spinta maggiore dai mercati esteri.

L’estero genera oggi il 25% dei ricavi, mentre il gelato continua a guadagnare quote nella Gdo

Da 972 milioni di euro di ricavi al raddoppio del fatturato nel medio periodo. Sammontana Italia fissa il prossimo obiettivo industriale e prepara una crescita costruita sia sulle attività esistenti sia su nuove acquisizioni, con una particolare attenzione ai mercati internazionali.

A indicare la direzione è l’amministratore delegato Alessandro Angelon: “La nostra ambizione è raddoppiare il fatturato nel medio periodo attraverso un percorso equilibrato di crescita organica e operazioni mirate di acquisizione per linee esterne”.

Il gruppo, attivo nei gelati, nella croissanterie surgelata e nei dolci da ricorrenza, intende lavorare sui marchi già in portafoglio e ampliare la presenza fuori dall’Italia. Angelon spiega: “La crescita organica – prosegue – passerà dal rafforzamento dei nostri marchi, dallo sviluppo dell’Horeca in Italia, dall’innovazione di prodotto e soprattutto dall’espansione internazionale sia nel canale Horeca, che nella Gdo. All’esterno valutiamo realtà complementari per categorie, mercati e competenze, con particolare attenzione alle opportunità internazionali, senza inseguire la crescita dimensionale fine a sé stessa ma operazioni capaci di creare valore nel lungo periodo”.

I numeri dell’ultimo esercizio danno al gruppo una base vicina al miliardo. I ricavi consolidati hanno raggiunto 972 milioni di euro, con un aumento di 19 milioni rispetto all’anno precedente. L’adjusted Ebitda pro forma si è attestato a 166 milioni, pari a un margine del 17,1%, mentre il risultato operativo è stato di 64 milioni di euro.

Anche l’avvio del 2026 sta registrando una crescita, soprattutto fuori dall’Italia. “I primi mesi del 2026 mostrano un andamento positivo, sostenuto soprattutto dalla crescita dei mercati esteri. In Italia, la stagione estiva sta favorendo i consumi di gelato, che rappresentano il 28% dei nostri ricavi, anche se il quadro resta condizionato dalla debolezza generale del fuori casa e da una ridotta capacità di spesa delle famiglie”.

Il gelato vale il 28% dei ricavi complessivi e durante l’estate sta beneficiando dell’aumento dei consumi. La grande distribuzione continua inoltre a offrire risultati migliori rispetto al fuori casa, settore che risente maggiormente della prudenza delle famiglie sulla spesa.

La distribuzione geografica dei ricavi resta ancora fortemente italiana. Il 75% viene prodotto in Italia e il 25% all’estero, proporzioni che Sammontana punta a modificare con la nuova fase di espansione. Angelon definisce quella ripartizione “un dato che riflette la storia del gruppo, ma non la sua traiettoria”.

Nella grande distribuzione il marchio continua intanto a crescere. “Il nostro è un mercato maturo – aggiunge – non tutti i canali, però, sono in sofferenza: nella grande distribuzione il gelato Sammontana ha continuato a crescere e a guadagnare quote, sovraperformando nettamente il mercato”.

Le acquisizioni saranno quindi valutate soprattutto quando potranno aggiungere nuove categorie, mercati o competenze. Parallelamente Sammontana punta ad aumentare la quota di ricavi generata all’estero, che oggi rappresenta un quarto del totale.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE ECONOMIA