A- A+
Economia

 

lorenzo sassoli de bianchiLorenzo Sassoli de Bianchi

Il mercato Usa è già ripartito, lo dimostrano i dati. E anche in Italia gli investimenti pubblicitari risaliranno. Ma ad una condizione: che ci sia stabilità. Ne è convinto il presidente dell'Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi, che ad Affaritaliani.it sottolinea come è proprio questo il momento in cui le grandi multinazionali fanno il budget per il prossimo anno. E proprio ora dunque abbiamo bisogno di offrire certezze sulla tenuta del governo e sull'Iva.

 

Dall'America arrivano segnali positivi sul mercato pubblicitario. Nel primo semestre dell'anno gli investimenti sono tornati a crescere segnando un +2% rispetto allo stesso periodo del 2012, con un’accelerazione nel corso del secondo trimestre (+3,5%). In Italia che segnali ci sono?
"Qui siamo in una situazione di stabilità in negativo: a fine luglio il mercato ha segnato un calo del 16%, contro il -17% di giugno. C'è dunque un lieve segnale di miglioramento, ma parliamo ancora di cali a due cifre. Ecco perché segnali di uscita dalla recessione per ora non ne vediamo, anche se certamente ci sono segni di riuduzione della negatività. La previsione fatta a luglio di un calo del 12% per l'intero 2013 continua a reggere".

Da che cosa dipende il raggiungimento di questo obiettivo?
"Da tre fattori molto importanti: governo, Iva e guerra in Siria. Se il governo resta stabile, se l'Iva non aumenta e se non inizia una guerra allora stiamo davvero risalendo la china. Se invece continua questa incertezza, che è il più grande nemico degli investimenti pubblicitari, perché l'incertezza è nemica dei consumi, allora non ci sarà alcuna rispresa degli investimenti. In questo periodo le multinazionali stanno facendo il budget per il prossimo anno: più è alta l'incertezza e meno decideranno di investire sull'Italia".

 

LA RICERCA Usa: la raccolta pubblicitaria torna a crescere per televisione e “new media”, deboli radio e carta stampata

E Nielsen conferma: "Adv in lieve ripresa nei 7 mesi, il calo si riduce a -16%"

I buoni dati americani possono essere un traino anche per il nostro Paese?


"Non cresce solo l'America, ma anche la Francia, la Germania... Le economie occidentali sono uscite dalla recessione e credo che l'effetto trascinamento ci sarà. Prevedo per il 2014 un segno lievemente positivo. Anche se ripeto: senza stabilità è inutile fare previsioni".

Gli investitori negli Usa si sono concentrati soprattutto su tv e internet. Anche da noi è questa la tendenza?
"Sì. E dobbiamo ricordarci che web significa editoria e che l'editoria tradizionale si sta sempre più spostando online. Certo, i grandi gruppi non riescono a recuperare sul web quello che perdono sulla carta, però internet è una componente che diventa sempre più importante. Ed è questa la direzione di marcia. Il prossimo passo secondo me sarà un'integrazione ancora maggiore tra web e editoria come dimostra il modello Amazon- Washington Post".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
sassoli de bianchiupapubblicità
i più visti
in evidenza
CDP, ospitato FiCS a Roma Gorno Tempini: “Agire come sistema unico”

Corporate - Il giornale delle imprese

CDP, ospitato FiCS a Roma
Gorno Tempini: “Agire come sistema unico”


casa, immobiliare
motori
Con Sensify, Brembo rivoluziona il modo di frenare

Con Sensify, Brembo rivoluziona il modo di frenare

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.