A- A+
Economia
La Francia si ferma. In rivolta notai, farmacisti e veterinari

La riforma delle "professioni liberali" non piace ai professionisti francesi, che oggi incrociano le braccia. O meglio, mettono da parte toghe e camici. Tutti. Notai, avvocati, farmacisti, ma anche medici e veterinari. Sono considerati i "privilegiati" di Francia e additati come responsabili della perdita di potere d'acquisto dei loro concittadini. Ma a loro questo non va giù.

Trentasette "professioni liberali" sono nel mirino del governo, che vuole rimettere mano alle tariffe, per abbassarle, aprire alla concorrenza per rompere i monopoli e chiudere l'epoca dei "numeri chiusi" per evitare che una professione diventi appannaggio di pochi operatori o addirittura eredità familiare.

Oggi è così stata convocata dal sindacato, l‘Union nationale des professions libérales (Unapl), la "prima giornata senza professioni liberali". Tutto chiuso, farmacie e uffici notarili, con i medici coinvolti che si occuperanno solo di urgenze. Proteste e manifestazioni sono previste da  Nord a Sud per oggi e altri scioperi saranno organizzati se il sindacato non sarà ricevuto a breve da Emmanuel Macron.

Tags:
scioperoframciaprofessionisti
i più visti
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane


casa, immobiliare
motori
Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Citroën Ami 100% ëlectric: la rivoluzione della mobilità urbana è in vetrina

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.