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Scuola, più soldi nelle tasche dei docenti: fino a 143 euro in più in busta paga. E considerando gli arretrati…

L’intesa riguarda circa 1,2 milioni di dipendenti pubblici che operano nelle istituzioni scolastiche ed educative, nelle università, negli enti pubblici di ricerca e nelle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica

Scuola, più soldi nelle tasche dei docenti: fino a 143 euro in più in busta paga. E considerando gli arretrati…

Scuola, rinnovato il contratto: più soldi nelle tasche dei docenti

Trattativa chiusa in tre riunioni per l’ok alla parte economica del Ccnl 2025-2027 del comparto istruzione e ricerca. Aran ha sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo con la firma unanime di tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, aprendo per la prima volta la nuova tornata contrattuale nazionale.

L’intesa riguarda circa 1,2 milioni di dipendenti pubblici che operano nelle istituzioni scolastiche ed educative, nelle università, negli enti pubblici di ricerca e nelle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam). L’ipotesi di accordo è stata firmata all’unanimità dal presidente dell’Aran e dai rappresentanti di tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto.

L’accordo definisce gli incrementi mensili lordi degli stipendi tabellari, erogati in tre tranche annuali (1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026 e 1 gennaio 2027) comprensive dell’anticipazione Ipca già corrisposta. A regime, dal 1 gennaio 2027, l’incremento medio per l’intero comparto è pari a 137 euro lordi per 13 mensilità; per il personale docente della scuola l’aumento medio sale a 143 euro lordi per 13 mensilità.

Nel periodo 2022-2026 sono stati sottoscritti tre contratti, a partire da quello relativo alla stagione contrattuale 2019-2021, la cui parte economica è stata firmata nel dicembre 2022. Sommando gli incrementi dei tre contratti consecutivi (2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027) il comparto registra aumenti strutturali senza precedenti: 395 euro per 13 mensilità come media di comparto e 412 euro per 13 mensilità per il personale docente.

Poiché l’ipotesi di accordo viene sottoscritta nel corso del secondo anno del periodo contrattuale di riferimento, il personale maturerà arretrati per la quota di incremento non ancora corrisposta. Calcolati al 30 giugno 2026, gli importi stimati vanno da circa 815 euro a circa 1.250 euro.