Dopo cinque sedute consecutive di forti ribassi, il settore dei semiconduttori sotto pressione è tornato protagonista a Wall Street e alla Borsa coreana. Il Philadelphia Technology Index ha registrato un balzo dell’8,19%, con quasi tutti i principali titoli del comparto in rialzo. L’indice Kospi della Borsa di Seul ha fatto registrare un più 15% con Samsung in rialzo del 21% e il produttore di chip Sk Hynix è cresciuta del 27,6%. Mentre a Milano StM, che ha registrato forti perdite la scorsa settimana (-26%), si è accontentata di un timido rimbalzo. Da sottolineare che il colosso franco italiano dei chip ha messo a segno, in un anno, un rialzo dell’86%.
A guidare la ripresa sono state le nuove indicazioni positive sull’intelligenza artificiale con Microsoft che ha confermato la forza della domanda legata al cloud e alle infrastrutture AI e Samsung ha segnalato prospettive ancora solide per il mercato delle memorie. Alcuni titoli hanno registrato un vero e proprio rally: Micron +18,4%, Amd +13%, Marvell +12,2% e Intel +11,3%. Resta da vedere se il rimbalzo reggerà. Anche dopo il balzo di venerdì, il Kospi, nonostante il prodigioso balzo, scambia comunque circa il 31% al di sotto del suo record di giugno pari a 9.385,59 punti. Oltre ai semiconduttori, la prossima fase dell’intelligenza artificiale potrebbe essere guidata non solo dai produttori di chip, ma anche dalle aziende che forniscono software, infrastrutture e servizi essenziali per questa rivoluzione tecnologica.

