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Serie A e Coppe al via, la giungla dei diritti tv: guardare tutto il calcio costa fino a 900 euro

Sabato scatta il campionato con i diritti divisi tra Dazn, Sky e Amazon. Prezzi in calo per gli abbonamenti annuali, ma per vedere tutte le competizioni servono cifre record

Serie A e Coppe al via, la giungla dei diritti tv: guardare tutto il calcio costa fino a 900 euro
Spain’s Lamine Yamal passes the ball during the World Cup Group H soccer match between Spain and Saudi Arabia in Atlanta, Sunday, June 21, 2026. (AP Photo/Erik S.Lesser)

Calcio in tv, torna la Serie A tra rincari e offerte: ecco quanto costa seguire la propria squadra del cuore

Parte sabato (22 agosto) il campionato di SerieA in Italia e per questo sono partite le campagne per il rinnovo degli abbonamenti in Pay tv alle partite di calcio, che fruttano alla Lega circa 900 milioni a stagione di diritti ripartiti tra le piattaforme tv a pagamento Dazn e Sky. La differenza è che Dazn detiene i diritti per tutte le 380 partite di cui 7 (a giornata) in esclusiva mentre Sky può trasmettere in co-esclusiva 3 partite per ogni giornata per la serie A ma dispone dei diritti per le partite di Champions League. 

Su questo fronte c’è anche Amazon che si è assicurata la visione delle 18 partite top di Champions (di solito il mercoledì sera) per le quali bisogna essere abbonati ad Amazon Prime (49,90 euro all’anno).  Sul fronte della Serie A la situazione degli abbonamenti Pay è fluida. La Lega Calcio ha bloccato l’offerta più interessante, quella della piattaforma Tring che faceva pagare 250 euro all’anno per tutte le partite. Peccato che la piattaforma fosse albanese e, pur pagando 4 milioni all’anno per i diritti,  non poteva erogare il segnale in Italia, come ha fatto lo scorso anno offrendo anche una telecronaca in italiano. Quindi ora le alternative si restringono alle piattaforme legali anche se le possibilità di “pezzotti” di varia natura non mancano, nonostante l’intensificarsi dei controlli e delle sanzioni inflitte agli utenti.  

Il problema è scegliere la tariffa giusta dato che Dazn, per cercare di coprire il maggior numero  di richieste, ha moltiplicato le possibilità e le tariffe per gli abbonamenti. Per semplificare si può dire che per un utente diligente, intenzionato a vedere sia Campionato di A sia tutta la Champion League, la spesa si aggira intorno ai 670 euro ma solo se si sceglie la formula dell’abbonamento annuale. Infatti le tariffe mensili, quelle che si possono interrompere quando si vuole, hanno subito aumenti del 9,5% mentre le formule annuali sono calate del 6%.

La proposta di Dazn Serie A, Serie B,  Liga spagnola, FA Cup e Serie A Femminile se si sceglie il pagamento in una unica soluzione costa 379 euro per abbonamento base e 619 per il Family che consente la visione simultanea su reti domestiche differenti. Il piano più economico di Dazn è quello per smartphone, che impegna meno i server, a circa 20 euro al mese. Il problema è che le partite si possono vedere solo sul “piccolissimo” schermo del telefonino. L’offerta di Sky più conveniente per chi si accontenta delle tre partite per giornata potendo vedere comunque anche Premier League, Bundesliga e Serie C, è l’offerta via internet, senza decoder dedicato, di Sky Now a circa 20 euro al mese.

In chiaro sono rimaste solo la Coppa Italia e la Supercoppa sulle reti Mediaset. Quindi se ci si accontenta del campionato italiano di calcio, sono sufficienti 564 euro se si sceglie l’abbonamento mensile, 379 per quello annuale. La cifra sale se, oltre al campionato nazionale, si vogliono seguire le coppe europee. Tifare da casa Milan o Juventus impegnate in Europa League o Atalanta in Conference League  vuol dire spendere 924 euro per abbonamento mensile (a Dazn e Sky) o 619 euro per abbonamenti annuali. E lo stesso vale per Inter, Napoli, Roma e Como impegnate in Champions League. Ci sono anche le offerte dei gestori di tlc. La piattaforma Tim Vision propone 19,99 al mese per i primi tre mesi e poi 36,99 (include Dazn full, Amazon Prime e la piattaforma Pay di Mediaset Infinity).

All’estero i tifosi spagnoli spendono per vedere le parte di calcio nazionali e le coppe europee spendono 1400 euro con però il vantaggio di avere un solo abbonamento mentre in Italia bisogna abbonarsi a più piattaforme. Per lo stesso pacchetto i tifosi inglesi pagano 900 euro quelli tedeschi 864. I francesi spendono meno: il  campionato e le coppe europee costano infatti 600 euro all’anno. 

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