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SpaceX, missione compiuta per Starship: in orbita 26 nuovi satelliti Starlink. Corre il titolo in Borsa

Gli analisti stimano che il lancio dei nuovi satelliti V3 equivalga a centinaia di milioni di dollari di nuovi ricavi previsti per la divisione Starlink dell’azienda

SpaceX, missione compiuta per Starship: in orbita 26 nuovi satelliti Starlink. Corre il titolo in Borsa

SpaceX, missione compiuta per Starship

Missione compiuta, anche se con qualche difficoltà per Starship, il razzo di nuova generazione di SpaceX dove la società ha già investito 15 miliardi di dollari. La navicella spaziale ha raggiunto l’orbita prefissata per la prima volta, nonostante lo spegnimento imprevisto di uno dei suoi motori, lanciando il primo lotto composto da 26 nuovi satelliti Starlink. 

Il veicolo senza equipaggio, alto quanto un edificio di 40 piani, costituito da un razzo vettore Super Heavy sormontato dallo stadio superiore Starship, è decollato dalla piattaforma di lancio del complesso Starbase di SpaceX, situato lungo il Golfo del Messico. Si è trattato del 14° volo di Starship dal 2023 con l’azienda di Elon Musk prevede di mettere il veicolo in servizio regolare a partire dalla fine di quest’anno. Il razzo è stato costruito per lanciare i satelliti Starlink con maggiore frequenza e per trasportare le future missioni della Nasa sulla Luna. 

Le azioni di SpaceX, che sono in rialzo di quasi il 9% rispetto al prezzo di collocamento il 6 giugno scorso ma in ribasso del 40% dai massimi raggiunti, non hanno beneficiato del successo della missione facendo registrare un ribasso di circa l’1%. 

La discesa controllata finale del veicolo spaziale è progettata per culminare con una manovra dei propulsori volta a capovolgere il veicolo in posizione verticale, in modo che tocchi il mare con la prua rivolta verso l’alto. Sebbene le future missioni prevedano che Starship esegua un atterraggio simile sulla terraferma in Texas, per  questo volo non è previsto alcun recupero del veicolo spaziale. 

Gli analisti stimano che il lancio dei nuovi satelliti V3 equivalga a centinaia di milioni di dollari di nuovi ricavi previsti per la divisione Starlink dell’azienda. I satelliti Starlink V3  lanciati sono in grado di gestire una quantità di dati 10 volte superiore rispetto ai loro predecessori, i minisatelliti V2, che l’azienda ha mandato in orbita in gruppi da 20 o 30 alla volta a bordo dei suoi razzi Falcon 9. 

Nel tentativo di ampliare la propria costellazione satellitare a banda larga a un ritmo più sostenuto, Musk intende lanciare i V3, dotati di maggiore capacità, in lotti da 60 per ogni lancio una volta che Starship entrerà in fase operativa regolare. SpaceX vale in Borsa 2mila miliardi di dollari ed è la sesta azienda statunitense per capitalizzazione e ha fatto diventare Musk, fondatore dell’azienda nel 2002, il primo “trilionario” al mondo.

Gran parte del valore di mercato di SpaceX e della continua fiducia degli investitori nella società dipende dal successo di Starship, progettato per essere il primo veicolo spaziale al mondo completamente riutilizzabile.