Tre anni dopo il primo volo di prova, il razzo Starship di SpaceX tenterà di entrare nell’orbita terrestre, un passaggio fondamentale nello sviluppo del gigantesco veicolo di lancio progettato per future missioni verso la Luna e Marte. Dopo la quotazione in Borsa di grande rilievo dello scorso giugno, SpaceX, la società di Elon Musk, punta ad accelerare il programma con il 14esimo volo di prova, caratterizzato da obiettivi particolarmente ambiziosi. Il test, che dovrebbe durare circa 10 ore, prevede che lo stadio superiore del razzo sperimentale raggiunga l’orbita terrestre e vi dispieghi 26 satelliti Starlink di nuova generazione, sempre che tutto proceda secondo i piani. Il lancio, previsto in Texas a partire dalle 7:15 ora locale (12:15 GMT), potrebbe però riservare sorprese, visto che diversi test precedenti si sono conclusi con spettacolari esplosioni.
Dopo diversi anni di sviluppo e test in Texas, SpaceX ha iniziato a far volare il razzo nella sua configurazione completa nel 2023, seguendo deliberatamente traiettorie suborbitali, più sicure e meno impegnative. Sul colosso nero e argentato, il più grande e potente oggetto mai portato in volo, sono state apportate numerose modifiche. Restano tuttavia enormi sfide tecniche prima che Starship, che Musk punta a rendere completamente riutilizzabile, possa essere considerato pronto per i voli commerciali o per raggiungere la Luna o Marte. Con questo nuovo test, SpaceX spera di inaugurare una “nuova ed entusiasmante fase” dello sviluppo, che comprenderà, tra le altre cose, i test per il rifornimento del razzo in orbita. La navicella sarà lanciata oggi su una traiettoria suborbitale e, se tutti i sistemi funzioneranno correttamente, effettuerà una seconda accensione per raggiungere l’orbita.
“È la parte più difficile”, perché richiede “forze maggiori e calcoli più complessi”, ha spiegato Kathleen Curlee, analista senior del Center for Security and Emerging Technology della Georgetown University. Per raggiungere l’altitudine e la velocità necessarie, “il razzo deve fare cose diverse quando si trova sottoposto a differenti livelli di gravità”, ha spiegato all’AFP. In questo volo, SpaceX punta a raggiungere un’orbita circolare a circa 275 chilometri (171 miglia) dalla superficie terrestre, che richiede una velocità di circa 28.000 chilometri all’ora. Se riuscirà nell’impresa, la navicella tenterà quindi di dispiegare i satelliti progettati per ampliare la già enorme costellazione di satelliti per l’accesso a Internet dell’azienda.


