La Cina prevede di terminare entro la fine del 2028 una mappa geologica di Marte di nuova generazione. Uno strumento con cui Pechino punta a ricostruire il passato acquatico del pianeta rosso e a introdurre un sistema cinese per la suddivisione del tempo geologico marziano. Lo ha reso noto Hou Zengqian, capo scienziato della missione Tianwen-3, riferisce l’agenzia statale Xinhua.
La navicella Starship di SpaceX ha effettuato con successo un ammaraggio nell’Oceano Pacifico, al largo delle coste del Cile, al termine del suo primo volo orbitale. L’evento è avvenuto dopo che l’azienda di Elon Musk ha deciso di ridurre la durata della missione, che inizialmente prevedeva circa sei orbite attorno al pianeta in un arco di tempo di circa 10 ore. La navicella è decollata intorno alle 14:49 italiane – segnando il suo quattordicesimo volo di prova – dal complesso di SpaceX nell’estremo sud del Texas (USA) ed è rientrata nell’atmosfera intorno alle 15:58, circa tre ore più tardi; l’azienda non ha specificato esattamente quante orbite siano state completate.
Nella missione, sono stati piazzati tutti e 26 i satelliti trasportati, ma, dopo la separazione dal primo stadio, ci sarebbe stata un’esitazione perché uno dei sei motori di Starship si sarebbe spento. Il centro controllo ha deciso comunque di proseguire. “Ammaraggio confermato. Congratulazioni a tutto il team di SpaceX per il primo volo orbitale di Starship!” ha dichiarato l’azienda. La Nasa potrebbe sfruttarli per avvicinarsi all’obiettivo di raggiungere Marte. Un assist agli Usa nell’eterna lotta contro la Cina per il dominio non solo della Terra ma anche dello Spazio.


