A- A+
Economia

 

DALLA SANITA' AI MINISTERI: LEGGI UNO STRALCIO DEL DOCUMENTO CHE VENERDI' 22 NOVEMBRE CONFEDIR PRESENTERA' AL GOVERNO

"Solo dalla sanità si possono risparmiare 13 miliardi l'anno. Praticamente una manovra". Ne è convinto di Michele Poerio, segretario nazionale amministrativo della Confedir (Confederazione nazionale dei quadri direttivi e dirigenti della funzione pubblica), che ad Affaritaliani.it anticipa i contenuti di un documento che farà discutere. E molto.

I dirigenti della PA, infatti, si sono messi intorno a un tavolo e hanno messo giù, nero su bianco, la spending review quella vera, quella fatta da chi sa davvero dove mettere le mani visto che la scuola, la sanità, i ministeri, gli enti locali li vive ogni giorno da anni.

Perché la cosa più importante, spiega Poerio, è non ricadere "nel madornale errore dei tagli lineari, così come i governi hanno sempre fatto, da Amato a Bondi. Monti compreso, sotto il cui governo è aumentato tutto: la spesa, il debito, l'ammontare delle tasse...". Insomma, "la riduzione della spesa deve tradurdi in una riduzione degli sprechi, non in tagli indiscriminati".

E Poerio fa esempi pratici. "Perché una siringa in una Regione costa 30 centesimi e in un'altra 3? Ecco: basterebbe applicare i costi standard nella sanità per risparmiare 13 miliardi di euro anno". Non solo: "Molto si potrebbe risparmiare con una buona legge sul rischio clinico dalla medicina difensiva che costa tra i 10 e i 12 miliardi all'anno. Quella per cui un medico, temendo l'errore e la denuncia, fa fare al paziente molti più esami di quelli che sarebbero necessari". E i piccoli ospedali, da mesi al centro delle polemiche? "Basterebbe riconvertirli in centri ambulatoriali di primo soccorso, potenziando gli ospedali più importanti. Perché il piccolo ospedale è un pericolo per il paziente che, se ha una patologia grave rischia la morte. E non per colpa dei medici ma per la mancanza delle attrezzature per la diagnosi e la terapia. Basti pensare ai punti parto: l'Oms dice che dove si facciano meno di 500 parti all'anno c'è un serio pericolo. In Italia ci sono ospedali dove se ne fanno 100-150".

Quanto alla previdenza,  tra i punti cardine proposti da Confedir ci sono la  lotta ai falsi invalidi e la difesa delle pensioni considerate d'oro ma che in relatà sono sostenute da adeguati contributi. "E' un'indecenza: 2mila euro al mese netti non possono essere considerati un'assegno da ricchi". E i soldi dove si recuperano? "Per esempio vigilando duramente sui falsi invalidi, da cui si possono recuperare miliardi", spiega Poerio. "Altra cosa da fare - continua il segretario nazionale amministrativo  Confedir - è cominciare a considerare le pensioni da 500 euro per quello che sono: assistenza e non previdenza. E dunque smettere di tagliare quelle da 3mila per dare a quelle da 500, con l'obiettivo di far quadrare i conti. Bisogna dividere nettamente questi due tipi di assegni: il titolare del primo infatti ha versato contributi per una vita e il titolare del secondo no. Ecco perché chi prende 500 euro deve essere assistito. Pe non parlare dello scandalo della reversibilità: sono diventate pensioni da fame quando sono stati versati invece fior di contributi".

E per la macchina statale? "Innanzitutto l'eliminazione dei tanti doppioni, le sedi periferiche... si può fare tantissimo". Dunque le province. "E no. Qui si rischia di fare un madornale errore con un taglio netto, che tra l'altro non farebbe risparmiare granché e scaricherebbe tutto il lavoro su Regioni e Comuni, che non sono capaci di farlo. Il vero problema sono le Regioni: vanno riorganizzate completamente".

Insomma, la ricetta è una: tagli mirati e riorganizzazione. Ed è così che si sta muovendo il commissario del governo Carlo Cottarelli? "Per ora, per la prima volta da anni, sembra di sì. E per questo lo apprezziamo. Ma bisogna ancora vedere bene il suo piano", dice Poerio. Che conclude: "Noi non ci opporremo a tagli mirati, ma non ci stiamo a nuovi tagli ciechi e indiscriminati che distruggono il welfare". Mr spending review è avvisato.

Tags:
confedirmichele poeriospendig reviewcarlo cottarelli
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Virtuo il noleggio 100% digitale viaggia in Mercedes

Virtuo il noleggio 100% digitale viaggia in Mercedes


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.