Mario Draghi fa novanta. E’ il caso di dirlo, visto che all’indomani dell’annuncio dei dettagli del Quantitative easing, che partirà lunedì prossimo, lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi aggiorna a 89,7 punti sulla piattaforma Tradeweb il proprio minimo storico, scendendo sotto quota 90 punti per la prima volta dall’aprile 2010.
Il rendimento dei titoli di Stato italiani si attesta all’1,27% dopo aver toccato un nuovo minimo storico dell’1,26%. Ed è quasi parità con il differenziale Bonos/Bund, che segna 89 punti per un rendimento dell’1,26%.
Intanto buone notizie arrivano anche da Oltreoceano. L’economia Usa crea 295 mila nuovi posti di lavoro a febbraio, piu’ dell’atteso incremento di 240 mila unita’. Il tasso di disoccupazione (calcolato su una diversa base stastistica) scende dal 5,7% al 5,5% piu’ dell’attesa frenata al 5,6%. Il dato di gennaio e’ stato rivisto al ribasso e passa da +2,57 mila a +239 mila unita’.
Gli occupati del settore privato sono cresciuti a gennaio di 288 mila unita’, quelli dei servizi alla produzione di 259 mila unita’ e quelli dell’amministrazione pubblica di 7 mila unita’ e quelli del comparto delle vendite al dettaglio di 32mila unita’. L’orario medio settimanale e’ rimasto invariato a 34,6 ore e le retribuzioni sono cresciute da 24,75 a 24,78 dollari l’ora.

