
“Io Saccomanni lo stimo moltissimo ma in effetti la luce non la vedo ancora”. Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenendo al convengo ‘Piu’ in Italia’, organizzato dall’associazione degli Industriali. “Sicuramente maggio è meglio di aprile – ha spiegato Squinzi – giugno e’ meglio di maggio, ma la produzione industriale a giugno è in calo dell’1,7% su base annua. Ci stiamo stabilizzando sul fondo e verso la fine dell’anno credo ricominceremo la risalita”.
Anche il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, intervenendo all’assemblea dell’Ania, ha lanciato l’allarme: “Siamo impegnati in una corsa contro il tempo per dare speranza alla nostra economia. Stiamo attraversando una grave crisi e siamo arrivati a un punto di non ritorno. Anche piccoli e sporadici segnali positivi non sono sufficienti”. L’obiettivo del governo è “eliminare definitivamente” l’aumento dell’Iva. “La definitiva eliminazione dell’aumento dell’Iva – ha aggiunto Zanonato a margine dell’assemblea conversando con i giornalisti – e’ condizionata al fatto che il Paese si riprenda. Abbiamo due fatti molto importanti che dovrebbero avere effetto nel corso dei prossimi due mesi: il primo e’ il pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni, quindi soldi che entrano all’interno del sistema economico e che produrranno un gettito Iva“. Il secondo, ha poi sottolineato, “e’ la fine della procedura d’infrazione e la possibilita’ di usare denaro in prestito per investimenti, quindi per operazioni a costo zero”. A chi gli chiedeva quanto tempo occorrera’ per raggiungere questo obiettivo il ministro ha infine risposto: “Bisognera’ lavorare tutta l’estate”.
