
L’aula del Senato ha approvato con 208 voti favorevoli, nessun voto contrario e 44 astenuti, la mozione su Telecom sottoscritta da tutti i partiti eccetto il Cinque Stelle. La mozione impegna, tra l’altro’, il governo a modificare la normativa sull’Opa.
La nuova legge rafforza i poteri della Consob. L’autorità dovrà accertare l’esistenza di situazioni di controllo di fatto da parte di soci. Alla soglia già in vigore del 30% per l’obbligo di Opa, vine fissata un secondo paletto, legato al controllo di fatto.
Infine, lo Stato ottiene la golden rule, da esercitare nel caso di imprese di interesse strategico, specialmente quando sono in gioco infrastrutture da cui dipende la sicurezza del Paese.
Il Senato ha anche approvato con 248 voti favorevoli, un voto contrario e 4 astenuti, i primi quattro punti della mozione presentata dal Movimento 5 Stelle che e’ stata votata per parti separate: bocciato invece l’ultimo punto della mozione dal M5S, su cui il governo aveva dato parere negativo, che impegnava il governo ad “assicurare che l’infrastruttura di rete sia pubblica o comunque sotto il controllo pubblico, cosi’ da garantire il rispetto dei diritti fondamentali della persona e della promozione dell’iniziativa di impresa nel Paese”.
