Tesla valuta vendita attivita’ Cina in vista fusione SpaceX
Tesla valuta la vendita delle sue attivita’ in Cina per spianare la strada a una potenziale fusione con SpaceX. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo il quale la casa automobilistica statunitense potrebbe vendere o scorporare l’attivita’ nel suo secondo mercato piu’ grande.
Secondo il giornale Usa, le attivita’ in Cina di Tesla potrebbero essere facilmente separate da quelle negli Stati Uniti a causa delle tensioni geopolitiche. E per questo i consulenti di Elon Musk hanno discusso diverse opzioni per la separazione delle attivita’ in Cina, tra cui lo scorporo, la vendita o la chiusura. Inoltre potrebbe anche tornare utile una separazione se si procedesse a una possibile fusione con SpaceX.
Ognuna di queste mosse potrebbe avere un impatto profondo su Tesla, la cui attivita’ in Cina l’ha trasformata in un leader globale costantemente redditizio nel mercato dei veicoli elettrici di massa, e potenzialmente influenzare la sua valutazione qualora si concretizzasse una fusione con SpaceX. Non e’ chiaro, secondo il Wsj, con quale rapidita’ Tesla potrebbe scorporare o vendere le attivita’ in Cina, ed e’ possibile che i suoi piani possano cambiare. Musk, che e’ amministratore delegato sia di Tesla che di SpaceX, ha sottolineato negli ultimi mesi il potenziale di sinergia tra le due societa’ nell’ambito della sua riorganizzazione incentrata su progetti di intelligenza artificiale.
Investitori e analisti hanno accolto con favore l’idea di una fusione, soprattutto dopo la quotazione in borsa da record di SpaceX, che a giugno ha raccolto 86 miliardi di dollari. La separazione delle attivita’ di Tesla in Cina, compreso lo stabilimento di produzione di veicoli elettrici, permetterebbe di affrontare i potenziali conflitti derivanti dal ruolo di SpaceX come importante fornitore del settore della Difesa statunitense. Un simile accordo mirerebbe a creare una netta separazione tra la filiale cinese di Tesla e le sue attivita’ negli Stati Uniti.

