Tim, Moody’s avvia la revisione del rating dopo l’Opas di Poste: possibile l’upgrade a Investment Grade
Moody’s ha avviato la revisione del rating di Telecom Italia a seguito dell’approvazione, da parte del board del gruppo, dell’offerta pubblica di acquisto volontaria lanciata da Poste Italiane. La decisione di Moody’s segue la review già avviata da S&P sul profilo di credito di Tim, attualmente “BB+ / Stable”, e potrebbe essere seguita anche da Fitch, che assegna alla società lo stesso rating, “BB+ / Stable”. La revisione riflette il possibile miglioramento del profilo di credito di Tim a seguito del completamento dell’operazione. Se tutto andrà come previsto, la società entrerebbe infatti a far parte di un gruppo di maggiori dimensioni e più diversificato. L’upgrade, condizionato al completamento dell’operazione, potrebbe portare il rating di Tim ad allinearsi a quello di Poste, elevando il profilo di credito della società a Investment Grade.
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Per Poste Italiane, il prezzo obiettivo previsto dagli analisti è di 27,4 euro per azione, rispetto ai 26,9 euro delle quotazioni attuali. L’Opas di Poste Italiane su Tim è partita il 20 luglio e si concluderà l’11 settembre, per un valore complessivo di 13,4 miliardi di euro. Al 7 agosto sono state portate in adesione all’offerta 26 milioni di azioni, pari all’1,5% degli strumenti oggetto dell’offerta. Poste Italiane, che già controlla circa il 20% di Tim, punta a portare a termine l’operazione con il raggiungimento della soglia del 66,7% del capitale.

