Tregua in Iran, Piazza Affari sull’onda dell’entusiasmo
Piazza Affari chiude in forte rialzo spinta dall’ottimismo per l’accordo di tregua tra Usa e Iran che prevede un cessate il fuoco di due settimane. L’indice Ftse Mib avanza del +3,70% a quota 47.091punti. Brillano i titoli degli industriali e dei bancari, mentre scendono gli energetici a causa del crollo dei prezzi del greggio.
In luce Unicredit (+7,88%), Mps (+7,01%) dopo che il cda ha risolto il rapporto di lavoro di Luigi Lovaglio come direttore generale. Positive anche le altre banche: Intesa (+5,07%), Banco Bpm (+4,35%), Bper (+5,95%). Volano Stellantis (+6,17%) e Prysmian, che sale del 9,79%. In calo Eni (-5,57%), Tenaris (-1,15%), Snam (-0,48%).
La de-escalation si riflette anche sull’obbligazionario e in particolare sul Btp italiano che vede crollare lo spread con il Bund tedesco dai 91 punti base della chiusura di ieri ai 77 punti di oggi. In sensibile calo anche il rendimento dei titoli di Stato decennali che dal 3,99% cala al 3,71%. Nel valutario, l’euro chiude sul filo di 1,17 dollari, il livello piu’ alto dalla fine di febbraio, dopo che Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo per il cessate il fuoco di due settimane.
L’accordo, che prevede la sospensione della campagna militare statunitense-israeliana in cambio della riapertura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran, ha alimentato le speranze di un temporaneo allentamento del conflitto in Medio Oriente, sebbene le tensioni piu’ generali rimangano irrisolte.
Il cessate il fuoco ha innescato uno spostamento verso gli asset rischiosi, con il forte calo dei prezzi del petrolio e del gas in Europa che ha spinto gli investitori a ridimensionare le aspettative di un aumento dei tassi da parte della Bce. I mercati prevedono ora solo due aumenti dei tassi quest’anno, in calo rispetto ai tre previsti prima della tregua. La moneta unica passa di mano sul finale a 1,1698 dollari (+0,89%) e a 185,11 yen (+0,02%). Il biglietto verde arretra dello 0,86% a 185,26 nei confronti della divisa giapponese.

