Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Tregua in Iran, sospiro di sollievo per i mercati: vola l’Europa, Piazza Affari in netto rialzo. Crollano gas e petrolio. E lo spread…

Tregua in Iran, sospiro di sollievo per i mercati: vola l’Europa, Piazza Affari in netto rialzo. Crollano gas e petrolio. E lo spread…

Guerra Iran-Usa, le Borse europee rialzano la testa dopo l’annuncio di una tregua di due settimane

Tregua in Iran, sospiro di sollievo per i mercati: vola l’Europa, Piazza Affari in netto rialzo. Crollano gas e petrolio. E lo spread…
Mercati Finanziari

Come vanno i mercati europei

Le Borse europee aprono all’insegna dell’euforia per l’accordo di tregua tra Usa e Iran e che prevede appunto un cessate il fuoco di 14 giorni mentre si svolgeranno i negoziati. Francoforte maglia rosa è in rialzo del 4,8% mentre Parigi e Londra guadagnano rispettivamente l’1,53% e l’1,56% Sulla stessa scia anche la Borsa di Milano che apre in rialzo, in linea con gli altri listini europei dopo l’accordo tra Usa e Iran per una tregua di due settimane. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,99% a 45.862 punti. A Piazza Affari le banche non fanno prezzo, con rialzi teorici del 6 per cento.

Come hanno chiuso le Borse asiatiche

Situazione positiva anche in Asia. Le Borse asiatiche chiudono in netto rialzo e brindano alla tregua tra Usa e Iran, condizionato alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Un quadro che potrebbe scongiurare l’aumento dell’inflazione ed un eventuale intervento delle banche centrali sui tassi d’interesse. Vola Tokyo (+5,39%). Sul mercato valutario lo yen è stabile sul dollaro, a 158,19, e sì è andato svalutando sull’euro a 185,00. A contrattazioni ancora in corso corrono Hong Kong (+3,2%), Shanghai (+2,5%), Shenzhen (+4,18%), Seul (+6,87%) e Mumbai (+3,82%).

Leggi anche: https://www.affaritaliani.it/economia/iran-coldiretti-tregua-e-riapertura-dello-stretto-di-hormuz-una-boccata-dossigeno-ma-lue-si-prepari-a-salvare-leconomia.html

Petrolio, gas e spread

L’effetto delle posizioni assunte da Donald Trump che non ha raso al suolo l’Iran come aveva minacciato ma ha annunciato uno stop di 15 giorni dei bombardamenti, ha fatto crollare il prezzo del petrolio. Il Brent che ieri veniva trattato a 111 dollari questa mattina ‘vale’ 93,93 dollari al barile con una flessione superiore al 13,87%. Il Wti, ovvero il greggio texano, perde addirittura il 15,36% e si attesta a 95,6 dollari al barile. Come per il petrolio, anche il gas beneficia degli ultimi sviluppi della guerra tra Usa e Iran. Al Ttf di Amsterdam questa mattina i future sono trattati a 43,90 euro al megawattora, con un crollo pari al 17,55%.

La tregua siglata tra Stati Uniti e Iran porta anche al crollo dello spread tra Btp e Bund, con il differenziale tra i titoli di Stato italiani e tedeschi che si attesta a 77 punti, in netto calo rispetto ai 91 punti della chiusura di ieri.

LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE ECONOMIA