A- A+
Economia
Federico Ghizzoni (2)

Unicredit migliora la redditività e il bilancio torna in positivo. I risultati approvati dal cda mostrano un utile netto a 449 milioni di euro con una progressione del 2,8% sullo stesso periodo dell'anno scorso e in consistente crescita rispetto alla perdita di 124 milioni dell'ultimo trimestre del 2012. Risulati che battono le attense e sostengono il titolo in Borsa (+2,36% a 4,16 euro per azione).

A sostenere i profitti il sostanziale aumento dei ricavi con un +5,6% e il ritorno delle rettifiche su crediti a livelli inferiori (-73 milioni). Unicredit inoltre sottolinea che il risultato di gestione del periodo è ammontato a 1,1 miliardi con un contributo di 463 milioni di euro dalle attività in Europa occidentale dopo vari trimestri difficile mentre CEE e POlonia hanno realizzato un risultato positivo di 636 milioni di euro.

Nel trimestre Unicredit ha generato ricavi in crescita del 5,6%. In un contesto difficile, con tassi d'interesse a un livello costantemente basso e una scarsa domanda di prestiti commerciali che ha determinato il calo dei volumi in Europa occidentale, il margine d'interesse si è stabilizzato a 3,3 miliardi nel trimestre (0,6%) grazie a decise azioni di repricing sulle passività. Le commissioni sono aumentate del 2,1% sul precedente trimestre e dello 0,7% su base annua giungendo a 2,0 miliardi, per lo più con il contributo dei servizi d'investimento in Italia e per un aumento dei servizi di finanziamento nel CIB, in particolare in Germania. L'attività di negoziazione ha raggiunto 50 milioni, un risultato positivo grazie al buon andamento dei mercati registrato a inizio trimestre. Il trend generale dei costi operativi conferma le iniziative di contenimento dei costi adottate, con una riduzione dell'1,8% su base annua, sostenuta da una diminuzione di quasi 4.000 FTE. I costi operativi sono aumentati del 2,1% rispetto allos scorso trimestre: le spese per il personale sono cresciute del 5,5% trim/trim, in seguito ai rilasci una tantum di componenti di retribuzioni variabili nel quarto trimestre 2012; al netto di questa voce, le spese per il personale sarebbero diminuite dell''1,4%. La rigorosa disciplina imposta alle altre spese amministrative è stata confermata dai costi per IT e Real Estate, in calo del 3,1% nel trimestre. La riduzione del personale è proseguita anche nel primo trimestre: il numero di FTE è diminuito di 877 unità in tutto il gruppo, in particolare nel Commercial Bank Italia e Germania, pur essendo state effettuate nuove assunzioni in tutte le aree geografiche. Tra le altre misure attuate nel trimestre per migliorare l'efficienza va considerata l'internalizzazione di varie attività con il ricollocamento della forza lavoro interna.

I dati "confermano - afferma il Ceo Federico Ghizzoni, la capacità di migliorare la reddititività nonostante il contesto macroeconomico continui a essere ancora molto difficile, soprattutto in Italia.  "Questo risultato positivo - continua - è stato raggiunto grazie alla crescita dei ricavi, ad accantonamenti che sono tornati a livelli di normalita', a un ottimo andamento dell'attività di negoziazione e alla costante implementazione del piano strategico. La nuova struttura del gruppo inizia a mostrare i primi risultati positivi e continuano il focus sul contenimento dei costi e la rifocalizzazione delle attivita' nell'Europa dell'Est".

Tags:
trimestraliunicreditghizzoni
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Alfa Romeo protagonista della 39esima edizione storica della “1000 Miglia”

Alfa Romeo protagonista della 39esima edizione storica della “1000 Miglia”


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.