Trump e Milei mettono a rischio i nostri prodotti tipici: dal grana al pecorino. Occhio all'accordo firmato tra Usa e Argentina - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 12:32

Trump e Milei mettono a rischio i nostri prodotti tipici: dal grana al pecorino. Occhio all'accordo firmato tra Usa e Argentina

L'apertura alle limitazioni delle indicazioni geografiche (Dop e Igp) e il rischio di un gorgonzola "made negli Stati Uniti"

di Marco Santoni

Trump e Milei e quell'accordo che fa male all'Italia

Stati Uniti e Argentina stanno per fare un brutto scherzo all'Europa e tra i paesi più colpiti da questa nuova intesa c'è sicuramente l'Italia. L’accordo bilaterale Arti (Agreement on Reciprocal Trade and Investment) firmato il 12 febbraio 2026 tra Washington e Buenos Aires rischia di vanificare gli sforzi per l’accordo Ue-Mercosur nonché anni di negoziati europei per la tutela delle denominazioni d’origine nel mercato sudamericano. Il trattato prevede che l’Argentina riconosca come “nomi comuni” una lista di 39 denominazioni che per l’Unione europea sono invece Igp (Indicazioni geografica protetta). A rischio: grana, gorgonzola, asiago, fontina, pecorino, provolone e parmigiano.

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L’accordo riconosce appena 31 Dop e Igp italiane su oltre 300. In pratica, i produttori americani potranno vendere i loro formaggi in Argentina usando legalmente questi nomi perché la clausola stabilisce espressamente che l’uso di questi termini non possa costituire motivo per limitare l’accesso dei prodotti statunitensi al mercato argentino. Una formulazione che svuota di fatto la protezione garantita dall’accordo Ue-Mercosur, ancora in attesa di ratifica. Il rischio di un gorgonzola made in Usa è ora concreto.

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