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Tunnel del Brennero, la data di apertura e che cosa cambia per i treni passeggeri

La nuova galleria collegherà Fortezza e Innsbruck, riducendo pendenze e tempi di viaggio per passeggeri e merci

Tunnel del Brennero, la data di apertura e che cosa cambia per i treni passeggeri
Brennero 2

La Galleria di Base del Brennero dovrebbe entrare in esercizio nel prossimo decennio, dopo il completamento dei lavori e dei collegamenti ferroviari. I treni attraverseranno le Alpi su un percorso più pianeggiante e veloce.

Galleria di base del Brennero: quando entrerà in funzione

La data di apertura della Galleria di Base del Brennero resta legata al completamento degli scavi, degli impianti ferroviari, dei test di sicurezza e delle tratte di accesso. L’orizzonte indicato per l’entrata in esercizio è il prossimo decennio, con il 2032 utilizzato come riferimento operativo nelle più recenti programmazioni.

A luglio 2026 è stato abbattuto il diaframma tra i tratti scavati dall’Italia e dall’Austria. Le due gallerie di linea risultano così collegate sotto il Passo del Brennero, a circa 1.400 metri di profondità rispetto alle cime sovrastanti.

Il collegamento fisico non coincide con la fine del cantiere. Devono essere completati rivestimenti, binari, sistemi elettrici, ventilazione, comunicazioni, vie di emergenza e procedure di collaudo.

La galleria partirà da Fortezza e raggiungerà Innsbruck. Insieme alla circonvallazione ferroviaria già esistente sotto la città austriaca formerà uno dei collegamenti sotterranei ferroviari più lunghi del mondo.

Galleria di base del Brennero: cosa cambia per i treni passeggeri

La linea storica del Brennero supera il valico con curve e pendenze che limitano la velocità. La nuova galleria avrà un andamento quasi pianeggiante e permetterà ai convogli passeggeri di superare i 200 chilometri orari.

I tempi tra Fortezza e Innsbruck diminuiranno. Il beneficio potrà estendersi ai collegamenti tra Verona, Bolzano, Innsbruck, Monaco e le altre città dell’asse scandinavo-mediterraneo.

La riduzione effettiva dipenderà però dalle linee di accesso. Un tunnel veloce produce vantaggi limitati quando i treni devono rallentare sulle tratte precedenti o successive. Per questo sono previsti interventi anche lungo il corridoio ferroviario italiano e austriaco.

Galleria di base del Brennero: più merci sotto le Alpi

Il progetto è stato costruito soprattutto per trasferire una quota maggiore del traffico merci dalla strada alla ferrovia. Le pendenze inferiori permetteranno di trainare convogli più lunghi e pesanti con un minore impiego di locomotive.

La società BBT SE indica tra gli obiettivi l’aumento della capacità ferroviaria e la riduzione del numero di mezzi pesanti sull’autostrada del Brennero.

Il risultato dipenderà anche dai costi, dalle regole sul trasporto stradale e dall’efficienza dei terminali merci. La galleria rende il treno più competitivo, ma il passaggio dalla gomma al ferro richiede un sistema logistico coordinato.

Per i passeggeri il cambiamento sarà visibile nei tempi di viaggio e nella maggiore regolarità. Per le merci, l’effetto principale riguarderà la capacità della linea e la possibilità di attraversare le Alpi senza affrontare le pendenze del tracciato storico.

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