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Economia
Biotech, rinnovabili, digital design e robotica. UniCredit premia e finanzia le startup

Dal biotech alle rinnovabili, dal digital design alla robotica. Ecco le idee imprenditoriali italiane ad alto potenziale che accederanno al programma di accelerazione di UniCredit sviluppato ad hoc per le startup innovative. Sono giunte infatti al termine le selezioni dei progetti iscritti a UniCredit Start Lab, il programma rivolto alle startup italiane ad alto potenziale ed elevato contenuto tecnologico. Sono state 783 le candidature regolarmente presentate con l’invio del business plan sul sito unicreditstartlab.eu entro lo scorso 30 giugno. La provenienza geografica delle idee premia il nord, con il 27% delle startup iscritte che operano in Lombardia e il 15% nel Triveneto.

Dal Sud arriva il 18% dei progetti complessivi. Il 68% dei proponenti non raggiunge i 40 anni di età. La selezione dei progetti è stata curata in primis da una commissione interna alla banca, che ha ridotto la rosa dei quasi 800 progetti a 43 iniziative suddivise in 4 categorie in concorso. All’interno di ciascuna categoria è stata quindi elaborata una classifica, in collaborazione con clienti corporate della banca e società di consulenza, che hanno supportato il progetto UniCredit Start Lab sin dal momento del lancio, lo scorso 25 febbraio. Il 42% dei progetti presentati ha fatto riferimento alla categoria Innovative Made in Italy, che ha raccolto idee imprenditoriali legate agli ambiti del fashion, dello studio e sviluppo di materiali innovativi, delle nano tecnologie e della robotica.

Il progetto che ha raccolto il maggior numero di consensi è stato presentato da BClever, azienda trevigiana che ha sviluppato Spider, una innovativa stampante per la riproduzione di qualsiasi tipo di immagine, grafica e decorazione digitale su grandi superfici, come muri e pavimenti. Il 41% dei progetti è risultato appartenente alla categoria Digital, che ha riunito sotto il suo ombrello le iniziative legate al digital design, allo sviluppo di mobile app, all’hardware e alle piattaforme di e-commerce. Il progetto risultato vincente è stato presentato dalla startup pisana ClouDesire, sviluppatrice di una piattaforma cloud dedicata ai software vendor, che offre un modo semplice per commercializzare e distribuire applicazioni web in modalità "Software as a Service". Il 9% delle startup in concorso ha presentato progetti legati al settore del Life Science, la categoria di iniziative maturate nell’ambito farmaceutico, delle biotecnologie e dello sviluppo di medical device e servizi di health care.

A imporsi tra i business plan, quello della milanese Tensive, che ha presentato una innovativa metodologia di sviluppo di protesi, alternative a quelle tradizionali in silicone, in grado di offrire una naturale e permanente ricostruzione del seno. L’8% delle iniziative partecipanti è rientrato infine nella categoria del Clean Tech, cui fanno riferimento i progetti legati alle energie rinnovabili, alla mobilità sostenibile e all’efficienza energetica. L’idea che ha maggiormente convinto la giuria è stata quella della ravennate Smart Domotics, sviluppatrice di un sistema di domotica che si occupa di risparmio energetico in ogni ambito, semplice da installare, anche in edifici d’epoca, a un prezzo molto competitivo.

Alle quattro aziende vincitrici UniCredit ha riconosciuto un grant di 10.000 euro e la possibilità di ricevere coinvestimenti in equity da parte di UniCredit insieme ad altri investitori partner tra cui Venture Capital e Fondi Early Stage. Inoltre, tutte le 43 aziende selezionate da UniCredit avranno il diritto di accedere a selezionati servizi del programma di accelerazione UniCredit Start Lab che prevede attività formative, tra cui la Startup Academy che prenderà il via il prossimo 20 ottobre a Milano, l’accesso a un programma di mentorship dedicato, la partecipazione a un Investor Day e, infine, la possibilità di partecipare a “Business Meetings” con aziende corporate clienti di UniCredit per partnership

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