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Unicredit scala Commerzbank e arriva al 47,6%: chiusa l’Ops con adesioni al 17,6%. “Ora cerchiamo il dialogo”

Ecco i dati definitivi dopo i tempi supplementari dell’offerta

Unicredit scala Commerzbank e arriva al 47,6%: chiusa l’Ops con adesioni al 17,6%. “Ora cerchiamo il dialogo”

Unicredit: “Risultato oltre le aspettative iniziali. Avanti per creare un dialogo costruttivo”

Unicredit ha annunciato che, a seguito dell’offerta pubblica di acquisto volontaria su Commerzbank, sono state apportate in adesione azioni rappresentative del 17,60% del capitale sociale di Commerzbank. Tale quota, sommata alla partecipazione detenuta direttamente, pari al 26,77%, e agli strumenti finanziari che conferiscono il diritto di richiedere la consegna fisica di una quota del 3,22%, porta la posizione complessiva di Unicredit al 47,59% del capitale di Commerzbank.

La posizione del 47,59%, sottolinea la banca guidata da Andrea Orcel, “corrisponde al 49,65% dei diritti di voto di Commerzbank, in quanto le azioni proprie non conferiscono diritto di voto. La percentuale salirà comunque a tale livello una volta che Commerzbank avrà effettuato l’annullamento delle azioni proprie, operazione che la banca si è impegnata a realizzare”.

La chiusura dell’offerta pubblica lanciata da Unicredit su Commerz segna “un risultato ben oltre le aspettative iniziali” per la banca guidata da Andrea Orcel. Lo sottolinea Piazza Gae Aulenti in una nota. “La conclusione dei periodi di offerta pubblica di acquisto rappresenta un ulteriore passo avanti nell’attuazione dell’investimento strategico di Unicredit in Commerzbank. Unicredit continuerà a ricercare un dialogo costruttivo con tutte le parti interessate, proseguendo al contempo i necessari iter regolamentari e autorizzativi connessi al proprio investimento”, spiega la nota.

“Come già affermato in precedenza, il Consiglio di sorveglianza e il Consiglio di amministrazione della Commerzbank rimangono disponibili a un dialogo costruttivo con UniCredit. La situazione non è cambiata”. Lo ribadisce il gruppo tedesco dopo i risultati dell’ops di Unicredit Secondo Commerzbank “realizzare le sinergie derivanti da un’aggregazione in misura significativa e entro un lasso di tempo ragionevole è realistico solo attraverso una soluzione consensuale che coinvolga la direzione della Banca, i dipendenti e i loro rappresentanti, nonché il governo federale tedesco in qualità di secondo maggiore azionista”.

“Abbiamo preso atto dei risultati dell’offerta pubblica di acquisto” di Unicredit. “Continueremo a concentrarci sugli interessi dei nostri clienti, dipendenti e azionisti. Oltre a UniCredit, tra questi ultimi figurano il governo tedesco e tutti i nostri azionisti di minoranza”. Lo sottolinea in una nota, la ceo di Commerzbank, Bettina Orlopp. “In qualità di partner finanziario di primo piano per il Mittelstand tedesco e di banca al servizio di oltre 10 milioni di clienti privati, abbiamo una grande responsabilità, anche nei confronti dell’economia tedesca. Continueremo ad adempiere a questa responsabilità”, aggiunge Orlopp. 

“La stabilità e l’affidabilità rimangono fondamentali per l’attività della Banca e per i suoi rapporti con i clienti. Il consiglio di sorveglianza e il consiglio di amministrazione continuano a impegnarsi ad agire nel miglior interesse della Commerzbank e a tutelare gli interessi di tutti i suoi stakeholder, inclusi clienti, dipendenti e azionisti”, rileva il presidente del Consiglio di Sorveglianza, Jens Weidmann. Al di là dell’ops di Unicredit Commerzbank ribadisce che continua a perseguire un chiaro percorso di crescita e trasformazione, generando valore sostenibile grazie alla sua strategia ‘Momentum 2030’. Da quando la strategia è stata lanciata nel febbraio 2025, il prezzo delle azioni è raddoppiato, mentre l’esercizio 2025 ha segnato un anno record nei 156 anni di storia dell’istituto tedesco, viene ricordato.

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