Unitree, leader cinese nel settore della robotica, ha registrato un balzo del 629% al suo debutto sul mercato dedicato alle tecnologie della Borsa di Shanghai, per poi moderare i guadagni attestandosi intorno al 500% per tutta la mattinata. Si tratta della prima quotazione per un produttore di robot umanoidi nella Cina continentale. Il titolo della società con sede a Hangzhou è stato scambiato a 883,87 yuan (113,21 euro) alla pausa delle contrattazioni, nella notte italiana. con un rialzo del 486% rispetto al prezzo di lancio (150,8 yuan, 19,3 euro).
In un settore in forte espansione a livello mondiale, le aziende cinesi di robotica hanno preso un vantaggio competitivo. I robot di Unitree sono diventati il simbolo dello sviluppo di questo settore in Cina, sostenuto dalle politiche governative e da solide catene di approvvigionamento. Il governo cinese ha definito la robotica un settore strategico e oltre 140 aziende cinesi hanno già lanciato lo scorso anno più di 330 modelli di robot umanoidi. Unitree aveva fatto scalpore lo scorso anno durante il grande gala televisivo del Capodanno cinese con l’esibizione di robot umanoidi in abiti tradizionali che praticavano il kung-fu ed eseguivano salti mortali. Un’esibizione ripetuta nel 2026.
L’azienda ha presentato lunedì un nuovo robot umanoide chiamato “Superman” che, secondo quanto dichiarato, è in grado di saltare fino a due metri di altezza e di correre a una velocità di 12,66 metri al secondo. La quotazione in Borsa di Unitree coincide con l’apertura di una conferenza internazionale sulla robotica, in programma oggi a Pechino. Altre aziende cinesi specializzate in robot umanoidi, come UBTech, con sede a Shenzhen, sono quotate alla Borsa di Hong Kong.
All’inizio dell’anno UBTech ha lanciato il suo robot ‘U1’, dotato di telecamere oculari, sensori toracici e microfoni, presentandolo come il primo umanoide ultrarealistico a grandezza naturale progettato per la produzione in serie. Le aziende del settore stanno investendo massicciamente nello sviluppo dell’intelligenza artificiale fisica, che consente ai robot di muoversi e interagire in modo autonomo. Ma i progressi cinesi suscitano diffidenza, in particolare da parte degli Stati Uniti, in un contesto di rivalità strategica sempre più accesa.

