
Quasi 3 milioni di italiani rispetto allo scorso anno rinunciano a partire ad agosto, mese preferito dalla maggioranza dei turisti. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Ipr marketing, secondo cui oltre due italiani su tre (67%) staranno a casa questo mese senza concedersi neanche un giorno di vacanza.
Quest’estate il 32% dei vacanzieri – continua la Coldiretti – ha scelto localita’ piu vicine rispetto allo scorso anno: sette italiani su dieci (70%) passano le in vacanza in Italia e di questi il 24% non si allontana neppure dalla propria regione. Tra chi lascia i confini nazionali appena il 4% ha scelto lontane mete extracomunitarie. Le partenze di agosto – sottolinea Coldiretti – costano care ai vacanzieri che sono costretti ad affrontare le tariffe dell’alta stagione che nelle strutture ricettive e nelle varie attivita’ di svago possono essere pari anche al doppio di quelle degli altri periodi dell’anno. Appena il 18% degli italiani per risparmiare ha scelto di andare in vacanza in bassa stagione mentre il 33% per far quadrare i conti ha scelto invece di tagliare le spese dei divertimenti come cinema, parchi giochi, discoteche ed un consistente 25% abbassa il livello qualitativo degli alloggi scelti con – rileva Coldiretti – la disponibilita’ ad accettare una stella in meno o a passare da un albergo alla pensione. La tendenza – conclude la Coldiretti – premia l’agriturismo dove alloggeranno il 9% degli italiani in vacanza perche’ garantisce un ottimo rapporto prezzo qualita’. Solo l’11% e’ disposto peraltro a rinunciare all’acquisto di prodotti tipici e il 10% a tagliare sulla possibilita’ di mangiare fuori.
