Valentino, non solo la moda. Ecco le principesche "case" dello stilista scomparso tra palazzi, ville e castelli - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 19:41

Valentino, non solo la moda. Ecco le principesche "case" dello stilista scomparso tra palazzi, ville e castelli

Un patrimonio fatto di pietra, arte e paesaggio che, come le creazioni di Valentino, ha saputo attraversare il tempo senza perdere fascino

di Filippo Santi

Valentino, non solo la moda. Palazzi, ville e castelli: ecco le principesche "case" dello stilista scomparso

C’è un filo rosso che attraversa tutta la vita di Valentino Garavani: il gusto per la bellezza assoluta, declinata non solo negli abiti che hanno fatto la storia dell’alta moda, ma anche negli spazi che ha scelto di abitare. Ville storiche, palazzi nobiliari, castelli e attici iconici hanno accompagnato l’esistenza dello stilista, scomparso a 93 anni, componendo una geografia immobiliare che rifletteva perfettamente il suo stile raffinato e monumentale.

Al centro di questa mappa personale è sempre rimasta Roma, la città che Valentino non ha mai davvero abbandonato, nemmeno quando la sua carriera lo ha portato a sfilare stabilmente a Parigi: dal 1975 per il prêt-à-porter e dal 1988 per l’haute couture. Un legame, quello con la Capitale, sopravvissuto anche ai numerosi passaggi di proprietà del marchio Valentino, ceduto nel 1998 alla Hdp, passato poi nel 2002 al Gruppo Marzotto, quindi al fondo Permira e infine, nel 2007, approdato nelle mani di Sheikha Mozah bint Nasser al-Missned, moglie dell’emiro Hamad bin Khalifa.

Il cuore romano: la villa sull’Appia Antica

Tra tutte le sue dimore, ce n’è una che più di ogni altra incarnava il mondo intimo e mondano di Valentino: la villa sull’Appia Antica. È qui che lo stilista decise di celebrare i suoi 90 anni, preferendola alle tante residenze di lusso disseminate tra Europa e Stati Uniti. Un luogo simbolico, immerso nella storia di Roma, che rappresentava il fulcro del suo universo glamour.

Valentino Clemente Ludovico Garavani, nato a Voghera l’11 maggio 1932, aveva fondato negli anni Sessanta la sua maison proprio nella Capitale, prima in via Condotti e poi nel celebre atelier di Piazza Mignanelli, diventato negli anni un punto di riferimento della moda internazionale.

Un patrimonio tra Europa e Stati Uniti

Accanto alla residenza romana, il patrimonio immobiliare dello stilista comprendeva alcune delle dimore più suggestive del panorama internazionale. A cominciare dal Castello di Wideville, nei pressi di Parigi, acquistato nel 1995: una residenza cinquecentesca circondata da un parco di oltre 120 ettari, perfetta sintesi tra storia e grandeur.

A Londra, Valentino possedeva un palazzo ottocentesco a Holland Park, celebre anche per ospitare nel suo salone cinque quadri di Pablo Picasso, parte della sua collezione privata. Negli Stati Uniti, invece, spiccava l’attico affacciato su Park Avenue, nel cuore di New York, simbolo di un’eleganza senza confini.

Non mancavano le dimore legate al tempo libero e alle stagioni: lo Chalet Gifferhorn a Gstaad, rifugio invernale tra le Alpi, e la villa La Cercola a Capri, acquistata nel 1968 e divenuta rapidamente uno dei simboli della sua vita mondana e del suo stile inconfondibile. Un patrimonio fatto di pietra, arte e paesaggio che, come le creazioni di Valentino, ha saputo attraversare il tempo senza perdere fascino, raccontando meglio di qualsiasi parola l’idea di lusso assoluto coltivata dallo stilista per tutta la vita.