
La morte in diretta. Le telecamere puntate sulla via dei Rossi hanno ripreso gli ultimi attimi di vita di David Rossi, il responsabile della comunicazione di Mps suicidatosi mercoledì scorso. Nel video si vede il corpo che si schianta di spalle dopo un volo di dieci metri. I filmati sono già stati acquisiti dai magistrati di Siena e dalla squadra mobile. Rossi non sarebbe morto sul colpo, ma sarebbe rimasto per circa venti minuti sulla strada. Nel video compare un uomo che, dopo aver osservato il corpo, si allontana. Probabile che sia lo stesso individuo che, alle 20.44, ha lanciato l’allarme chiamando il 112.
Cominciano intanto a emergere alcuni particolari sui momenti che hanno preceduto la tragedia. Poco prima di tuffarsi nel vuoto dalla finestra del suo ufficio, il manager avrebbe spedito alcuni sms. Uno, avvertiva la moglie: “Torno a casa”. Poi una lunga telefonata ricevuta sul cellulare, le chiamate a vuoto della compagna. E quei tre bigliettini, scritti a mano e poi accartocciati e gettati nel cestino. Su uno la frase: “Sto morendo, ho fatto una cazz…“. Una sequenza che fa sorgere alcuni interrogativi. Perché annunciare il ritorno a casa se c’era la volontà di uccidersi? E’ stata l’ultima telefonata a spingere Rossi al suicidio?
Fonti interne alla banca hanno descritto Rossi in una drammatica condizione psicologica. Le indagini proseguono a tutto campo: sono stati acquisiti i file informatici di Rossi, anche quelli del pc di casa, le chiavette usb e due cellulari trovati sulla scrivania. I magistrati non escludono l’ipotesi di istigazione al suicidio.
