Vivendi apre il risiko delle tlc europee. Il gruppo ha infatti scelto Numericable per la cessione della controllata Sfr. Ad annunciarlo una nota della società: “il consiglio di sorveglianza, riunito oggi ha studiato le due offerte avanzate da Altice e Bouygues” e ha deciso di avviare “negoziati esclusivi con Altice”, la casamadre di Numericable, “per tre settimane, ritenendo che la offerta e’ piu’ pertinente per gli azionisti e i dipendenti del gruppo e che offre una maggiore sicurezza di realizzazione”.
Secondo il gruppo la proposta di Numericable “risponde meglio all’obiettivo di Vivendi di diventare rapidamente un importante player europeo dei media e dei contenuti e di rafforzare Sfr come attore dinamico della banda larga fissa e mobile”.
L’offerta di Altice prevede per il pagamento di 11,75 miliardi di euro, l’attribuzione di una quota pari al 32% del capitale della nuova entita’ quotata e l’uscita di Vivendi in base a modalita’ prefissate. Al termine delle tre settimane, il cds di Vivendi tornera’ a riunirsi per esaminare le azioni da intraprendere.
