A- A+
Economia
Il Toro incorna Putin e super-euro. Ecco perché Wall Street vola

di Andrea Deugeni
twitter
@andreadeugeni

"Chi ci capisce qualcosa è davvero bravo", commentavano ieri il nuovo record di Wall Streetalcuni piccoli risparmiatori in una banca milanese, top in cui l'indice Dow Jones e lo Standard&Poor's 500 hanno chiuso al nuovo massimo storico, rispettivamente a 16695,47 e 1896,65 punti. E in effetti la considerazione dei cassettisti della City milanese non è del tutto priva di fondamento.

Come mai al Nyse proseguono ininterrottamente gli acquisti, dopo un primo trimestre in cui l'economia statunitense è apparsa in affanno (Pil +0,1%, dopo la galoppata del 2013), la crisi ucraina rischia di deflagrare da un momento all'altro e alcuni analisti profetizzano scenari catastrofici sui mercati finanziari innescati da uno scoppio della bolla dei titoli hi-tech?

L'ottimismo che serpeggia a Wall Street non è pura irrazionalità. Anzi. Il mercato, prima assediato da preoccupazioni economiche e geopolitiche e da paure di bolle speculative ha potuto contare su una raffica di messaggi rassicuranti che hanno rafforzato la tendenza rialzista. Da quali fronti?

Il primo è macro. Gli investitori sono apparsi più fiduciosi sull'economia americana e mondiale, Cina compresa. Per gli Stati Uniti, nel secondo trimestre dell'anno, infatti, gli analisti si attendono una crescita al passo del 3% o del 3,5%, tasso in grado di compensare immediatamente la debole crescita acquisita del primo trimestre (0,1%). Il settore manifatturiero e quello dei servizi hanno ritrovato smalto nelle ultime rilevazioni del sentiment dei direttori acquisti delle imprese, fiducia che sul mercato del lavoro ad aprile ha portato con sè ben 288 mila nuovi occupati, risultato che ha battuto di gran lunga le stime.

Il secondo fattore che ha spinto al rialzo gli indici americani è la stagione delle trimestrali di Corporate America, performance che ha generato utili superiori delle attese. A fine marzo le stime per la crescita dei profitti erano negative, con un dato medio dell'1% mentre la maggior parte delle corporation dello S&P 500 ha portato invece a casa una crescita di oltre il 2% (2,2%), ribaltando le previsioni. Ad incrementare l'ottimismo è stata anche la nuova primavera di fusioni e acquisizioni che il tesoretto da 2.000 miliardi di dollari di utili non redistribuiti detenuti fuori confine dalle controllate estere delle Big Corp Usa ha messo in moto.

Anche la Federal Reserve, la banca centrale americana, ci ha messo lo zampino puntellando le aspettative positive, innanzitutto facendo sapere di non temere al momento le bolle speculative e promettendo poi (per bocca del proprio presidente Janet Yellen) al Congresso una fase di rafforzamento economico dopo la fase invernale, proseguendo con il tapering e mantenendo a lungo i tassi d'interesse su livelli minimi vicini allo zero. Il mancato scoppio della violenze nelle regioni ucraine al confine con la Russia dopo i referendum separatisti di domenica appoggiati dal Cremlino è stata la miccia che ha scatenato il rally degli indici.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
wall streetborsa
i più visti
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia


casa, immobiliare
motori
Gruppo Renault festeggia il 1° anniversario della Refactory

Gruppo Renault festeggia il 1° anniversario della Refactory

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.