Warner Bros rifiuta ma Paramount insiste sulla bontà della sua offerta che comprende anche, e forse soprattutto, le news di Cnn - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 19:20

Warner Bros rifiuta ma Paramount insiste sulla bontà della sua offerta che comprende anche, e forse soprattutto, le news di Cnn

La società guidata da David Ellison ha rimarcato che la sua offerta di 108,4 miliardi di dollari per Warner Bros Discovery è superiore  a quella dei rivali di Netflix

di Maddalena Camera

Warner Bros rifiuta ma Paramount: che cosa sta succedendo

Paramount Skydance ribadisce ma Warner Bros rifiuta. La società guidata da David Ellison ha rimarcato che la sua offerta di 108,4 miliardi di dollari per Warner Bros Discovery è superiore  a quella dei rivali di Netflix. Inoltre se Warner vendesse a Netflix dovrebbe poi sistemare le attività delle tv via cavo, come Cnn che Netflix non vuole dato che punta solo agli Studios e ai contenuti pregiati come Harry Potter.

L’offerta di Netflix vale 82 miliardi di dollari senza le attività ia cavo che per Paramount sono a valore zero  visto il risultato in Borsa della recente quotazione  di Versant Media,  lo spinoff effettuato da  Comcast per le sue attività digitali e canali televisivi come Cnbc. Infatti il titolo Versant,  dalla sua quotazione lunedì scorso, è già sceso del 20%.   

Una performance  negativa che ha alimentato la campagna di Paramount per convincere gli azionisti di Warner Bros circa la bontà della sua offerta che scadrà il 21 gennaio anche se è possibile estenderla. Il motivo per cui l’offerta di Paramount è stata rifiutata è che si basa su 54 miliardi di finanziamenti a debito mentre quella di Netflix, anche se inferiore, non richiede finanziamenti ed è sostenuta da 59 miliardi di dollari di debito finanziati da primarie banche come Wells Fargo, Bnp Paribas e Hsbc.

Da sottolineare però che alcuni azionisti, tra cui il settimo, Pentwater Capital, sostengono che il cda stia facendo un errore a non accettare l’offerta Paramount. Certo è che in caso di successo della società di Ellison non solo si creerà un gigante sul fronte della produzione di contenuti ma anche su quello  dei media, fondendo due grandi operatori televisivi nel campo delle news (Cbs e Cnn), che secondo i democratici, controlleranno "quasi tutto ciò che gli americani guardano in TV”.

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