Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Spettacoli » Benedetta Barzini, tornano le anteprime al Cinema La Compagnia di Firenze

Benedetta Barzini, tornano le anteprime al Cinema La Compagnia di Firenze

Mercoledi 9 ottobre al Cinema La Compagnia di Firenze il film su Benedetta Barzini, top model negli anni 60, raccontata dal figlio Beniamino Barrese

Benedetta Barzini, tornano le anteprime al Cinema La Compagnia di Firenze
Benedetta Barzini

Unico titolo italiano Sundance, dopo aver raccolto riconoscimenti e critiche positive in oltre 40 tra festival internazionali e nazionali, arriva nelle sale italiane “La scomparsa di mia madre”, tempestoso e sensibile documentario sulla figura di Benedetta Barzini, madre del regista Beniamino Barrese, che sarà presentato  nell’anteprima toscana a Firenze mercoledì 9 ottobre al cinema La Compagnia,  con la protagonista in sala. Benedetta Barzini è figlia di Luigi Barzini, inviato del Corriere della Sera, e di Giannalisa Gianzana Feltrinelli. Modella iconica dalla New York degli anni ’60, musa di Andy Warhol, Salvador Dalí, Richard Avedon e Irving Penn, femminista militante in Italia negli anni ’70, madre sola di quattro figli, giornalista, scrittrice e poi docente universitaria di Antropologia della Moda, a 75 anni Benedetta Barzini è stanca dei tanti ruoli in cui la vita l’ha costretta e ha deciso di lasciare tutto, per scomparire in un luogo lontano in cui nessuno potrà più trovarla. Benedetta Barzini esordì nella moda in maniera assolutamente casuale: passeggiando per una via di Roma fu notata da Consuelo O’Connell Crespi, giornalista italo-americana direttrice dell’edizione italiana di Vogue Italia. Crespi, ignorando che Barzini fosse figlia di amici di famiglia, ne inviò una fotografia alla casa madre a New York all’attenzione della caporedattrice Diana Vreeland; quest’ultima convocò Barzini negli Stati Uniti per un servizio fotografico con Irving Penn, e da lì iniziò, a vent’anni, la sua carriera di modella. Barzini divenne la sofisticata top model interprete di quel look esotico-mediterraneo che tanto piaceva agli americani. Molto attiva nel movimento femminista dagli anni 70. Da anni si occupa di moda e di temi sociali su varie riviste del settore. Suo figlio Beniamino Barrese comincia a filmarla, con l’intenzione di realizzare un film su di lei che possa tramandarne la memoria e insieme trattenerla a sé il più a lungo possibile. Incontrando la ferma opposizione di Benedetta, il progetto diventa velocemente un campo di battaglia in cui madre e figlio si aiutano e si ostacolano a vicenda nel tentativo di scrivere l’ipotesi di una separazione inevitabile, difficile da accettare e forse impossibile da raffigurare. La distribuzione internazionale è a cura di Autlook. In Italia il film è distribuito da Reading Bloom e Rodaggio Film. “La scomparsa di mia madre” è stato realizzato grazie anche ai supporto di Filmitalia, Rai Teche, la Direzione Cinema di Sensi Contemporanei, Toscana Film Commission e il Mibac.