È mezzanotte passata e il lungomare del Lido è praticamente vuoto. Alessandro Borghi cammina da solo, senza entourage, senza fotografi. Poche ore prima era in Sala Grande per la prima di Nessun Dolore. Applausi e ovazione per il film di Gianni Amelio che ha acceso i riflettori sulla bruciante attualità dell’immigrazione. Bruciante, perché è un racconto che segna e lascia l’amaro in bocca. Gli chiediamo cosa ci fa lì, a quell’ora. “Passeggio”, risponde.
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“Mi piace passeggiare solo e riflettere”. In una Mostra che vive di flash, di transenne e di folla, è forse l’immagine più esatta di che cosa resta di un film quando la proiezione è finita. Nessun dolore, scritto e diretto da Gianni Amelio, con Valeria Golino, Alessandro Borghi e Valerio Mastandrea, è un film straordinario, che affronta la questione bruciante dell’immigrazione e arriverà in sala dal 24 settembre. Straordinario soprattutto per come Amelio guida i suoi interpreti, Borghi in testa. E il regista lo ha spiegato con una frase che vale l’intera giornata: “Io gli attori non li dirigo, li abito”.
La terza giornata
Intanto oggi, venerdì 4 settembre, si apre la terza giornata dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Al Lido sono arrivate Susan Sarandon, Maggie Gyllenhaal, Barbara Ronchi e Laura Dern, mentre Pamela Anderson è stata avvistata in aeroporto. Attesi nel corso della giornata anche Anna Ferzetti e, sul red carpet, la delegazione Chanel con Marion Cotillard e Georgina Rodríguez. Tra i film in Concorso è la volta di 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn e di Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto, con Geoffrey Rush.
Fuori Concorso il programma è fitto. Sul versante Non Fiction, Queer Edward II di Theo Rollason, i due capitoli di My Undesirable Friends: Part II – Exile di Julia Loktev e Shumei: The Living Legacy of Kabuki di Takashi Miike. Sul versante Fiction, The Basics of Philosophy di Paul Schrader, con Jack Huston e Bill Pullman, e Jupiter di Alexandre Smia. Tra gli appuntamenti della giornata, la Masterclass Cartier con Chloé Zhao. Nella sezione Orizzonti arrivano La Maison du vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu e La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini. Biennale College Cinema presenta Gu Shi di Amie Song, Venezia Spotlight propone Furies di Rami Kodeih. In Venezia Classici due restauri di peso: La ragazza senza storia di Alexander Kluge e Vogliamo vivere! di Ernst Lubitsch. Alle Giornate degli Autori Balcanica di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis; alla Settimana della Critica E-I-E-I-O di Noemi Arfuso e Zoom In, Zoom Out di Dong Jie.









