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I talebani apriranno in giornata un ufficio in Qatar, in vista dell'avvio di pace con il governo afghano dopo 12 anni di combattimenti in Afghanistan. Lo ha confermato il portavoce Zabiullah Mujahid. "L'ufficio aprira' il dialogo tra i talebani e il mondo", ha affermato il portavoce. Il governo afghano inviera' presto propri emissari in Qatar, ha annunciato da parte sua Hamid Karzai, nel giorno in cui la Nato ha avviato la quinta e ultima fase del processo di transizione della sicurezza avviato nel 2011 e destinato a concludersi a fine 2014. Il nuovo passaggio di consegne tra la Nato e l'esercito afghano (Ana), forte di 350mila uomini, riguarda 95 distretti, tra cui le turbolente aree al confine con il Pakistan.

L'annuncio di Karzai dovrebbe rappresentare il primo passo verso un processo di pace che non e' mai decollato, nonostante i tentativi degli ultimi due anni. Karzai ha spiegato che i colloqui dovranno cominciare in Qatar per poi trasferirsi rapidamente in Afghanistan e non dovranno diventare lo strumento di un Paese terzo per sfruttare l'Afghanistan. Lo scorso mese il presidente afghano aveva chiesto ai talebani di lottare contro i nemici dell'Afghanistan, un appello che era stato interpretato dagli analisti come una mossa contro il Pakistan dopo lo scontro tra le forze di sicurezza dei due Paesi al confine. Molti leader afghani pensano che il Pakistan stia aiutando gli estremisti, come strumento da utilizzare contro l'India. Rappresentanti talebani erano gia' stati in Qatar all'inizio del 2012 per aprire i negoziati di pace con gli Usa; ma a marzo avevano sospeso il processo sostenendo che Washington dava segnali contrastanti del suo impegno. L'annuncio di Karzai e' arrivato proprio mentre Kabul era scossa dall'ennesimo attentato: stavolta nel mirino e' finito uno storico leader dell'opposizione, Haji Mohammad Mohaqiq, capo dell'etnia hazara. Lui e' uscito illeso dalla deflagrazione, ma sono morti tre civili e una ventina di persone (tra cui tre o quattro delle sue guardie del corpo) sono rimaste ferite. E l'episodio e' tornato a gettare ombre sulla sicurezza del Paese, una volta che, alla fine del prossimo anno, sara' stato completato il ritiro delle truppe da combattimento straniere.

Entro venerdi' si dovrebbe tenere un incontro a Doha tra emissari Usa e talebani, in vista dell'avvio dei negoziati tra il governo afghano e i guerriglieri. Lo ha riferito una fonte dell'Amministrazione Obama, esprimendo soddisfazione per la decisione dei talebani di aprire un ufficio nella capitale del Qatar in vista dei colloqui con i rappresentanti di Kabul. "Penso che entro un paio di giorni gli Usa avranno il primo incontro con i talebani dopo anni", ha riferito la fonte. La Casa Bianca ha definito l'apertura dell'ufficio in Qatar "un primo passo importante verso il percorso probabilmente complesso, lungo e caotico verso la riconciliazione". Washington comunque vuole che i talebani e i gruppi fondamentalisti rompano con Al Qaeda, mettano fine alle violenze, accettino la Costituzione afghana, compresa la parte che riguarda la tutela delle donne e delle minoranze.

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