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Allerta aerea a Kiev, Costa e Stubb evacuati nei bunker: cosa è successo

Scattata l’allerta per la minaccia di missili balistici da Taganrog

Allerta aerea a Kiev, Costa e Stubb evacuati nei bunker: cosa è successo

Allerta aerea a Kiev, Costa e Stubb evacuati in un rifugio

Momenti di tensione oggi a Kiev, dove è scattata l’allerta aerea mentre il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e il presidente finlandese Alexander Stubb si trovavano ancora nella capitale ucraina. I due leader sono stati evacuati in un rifugio, come constatato sul posto dall’agenzia ANSA. Secondo quanto riferito dalle fonti dei servizi di sicurezza, l’allarme sarebbe scattato per la minaccia di missili balistici lanciati dall’area della città russa di Taganrog, vicina al confine sudorientale ucraino. Nella capitale ucraina, oltre ai due leader europei, risulterebbe ancora presente anche l’ex inviato Usa Keith Kellogg. L’allarme è rientrato poco dopo.

Il Vertice dei volenterosi

L’episodio si è verificato mentre era in corso la riunione della Coalizione dei Volenterosi sull’Ucraina, tenutasi in occasione del 35° anniversario dell’indipendenza del Paese, senza la partecipazione degli Stati Uniti. Intanto, in Russia, detriti di droni ucraini abbattuti sono caduti su un asilo, uccidendo due bambini. Durante l’incontro, i leader presenti hanno elogiato la disponibilità del presidente Zelensky a partecipare a colloqui di pace significativi e hanno rinnovato l’appello alla Russia per un cessate il fuoco completo, immediato e incondizionato. È stato inoltre confermato il proseguimento dei preparativi per la Multinational-Force Ukraine, la forza multinazionale che dovrebbe essere dispiegata una volta raggiunta una cessazione credibile delle ostilità.

Il presidente francese Macron ha annunciato che le prime esercitazioni militari congiunte della coalizione si terranno tra ottobre e novembre, ma l’Italia ha fatto sapere che non vi parteciperà, in linea con la posizione più volte ribadita dalla premier Giorgia Meloni sul “no a soldati italiani” a Kiev.

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