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“Meno tasse per chi assume”. La svolta liberale di Hollande

Il governo di Hollande ha ancora qualcosa di socialista? Secondo i più attenti osservatori internazionali il governo di Hollande sta svoltando a destra, prendendo una piega liberale, o meglio social-liberale. Con il discorso di capodanno François Hollande ha riaperto il dibattito sulla natura stessa del suo orizzonte ideologico . Per alcuni, il suo discorso ha segnato una rottura, per altri prevale la continuità. Ma in molti in Francia si chiedono ormai che cosa dia l’hollandismo originale.  Hollande, parlando ai francesi, si è rivolto soprattutto agli imprenditori proponendo un “patto di responsabilità” meno tasse a chi assume, ha parlato di “politica economica dell’offerta” e annunciato misure da precisare meglio nella conferenza stampa del 14 gennaio, ma che già fanno parlare di “svolta liberal-socialista”. Per l’economista Elie Cohen. “Le scelte politiche indicate dal presidente durante i suoi auguri sono completamente diverse da quelle che aveva fatto subito dopo l’elezione. Dice che taglierà le tasse, mentre le misure adottate dopo la sua elezione, tra cui fiscale , vanno nella direzione opposta di una maggiore complessità del sistema.” Per Cohen il presidente sta prendendo le distanze dalla politica del primo anno.  

“Il socialismo alla francese non è una bibbia”, disse François Mitterrand alla vigilia della svolta che salvò probabilmente la Francia e di sicuro la sua carriera politica. Era la fine del 1982 e la popolarità del primo presidente di sinistra della V Repubblica era bassissima. L’esperimento massimalista era finito, e nel celebre discorso di Figeac Mitterand pronunciò per la prima volta parole di distensione nei confronti delle imprese, chiedendo al premier Mauroy di dare respiro a chi era in grado di creare posti di lavoro. Ora sembra che François Hollande stia pensando alla stessa cosa. La situazione è grave, l?ala sinistra del partito è stata assecondata abbastanza: Hollande oggi sterza al centro, proprio come fece il suo unico predecessore della gauche