Anche la fidanzata dell’oligarca russo Boris Berezovsky, trovato morto nella sua casa vicino Londra il 23 marzo scorso, non crede nella versione del suicidio. In un’intervista al settimanale New Times Katerina Sabirova, sua compagna dal 2008, ha affermato che in una conversazione un giorno prima della morte con Berezovsky lo aveva trovato “meglio del solito” e le avrebbe anche detto che pianificava un viaggio in Israele il 25 marzo, esattamente due giorni dopo la sua morte. “Aveva progetti di andare sul Mar Morto” ha detto la donna aggiungendo che “e’ molto difficile credere” all’ipotesi del suicidio. I due si sarebbero dovuti incontrare nella Vip Lounge dell’aeroporto di Tel Aviv. La versione della Sabirova e’ stata confermata anche dal socio di Berezovsky, Alexander Goldfarb, che ha spiegato che il manager “era in stretto contatto con lei” negli ultimi giorni”. In base ai risultati preliminari dell’autopsia del corpo del magnate l’uomo potrebbe essersi impiccato
GB: NIENTE FUNERALI IN RUSSIA, BEREZOVSKY SARA’ SEPOLTO A LONDRA – Niente funerali in patria per l’oligarca russo Boris Berezovsky, morto nei pressi di Londra, dove era fuggito 13 anni fa, dopo essere entrato in conflitto con il presidente Vladimir Putin. Secondo quanto riporta il canale indipendente Dozhd, citando fonti della famiglia Berezovsky, l’uomo – sul cui presunto suicidio aleggiano ancora molti dubbi – verra’ sepolto nel cimitero di Gunnersbury, anche conosciuto come cimitero di Kensington. A prendere la decisione sarebbero state le sue figlie maggiori, Ekaterina ed Elizaveta. Secondo la tv, la prima moglie del magnate, Nina Korotkova, e’ gia’ partita per Londra per i funerali, di cui non e’ ancora nota la data esatta. Eminenza grigia del Cremlino negli anni di Eltsin, Berezovsky era entrato in rotta di collisione con Putin quando aveva usato il suo impero mediatico per criticarlo su dossier sensibili come la guerra in Cecenia e la tragedia del sottomarino Kursk. Secondo l’autopsia, il magnate – entrato in forte depressione dopo un dispendiosa causa penale che lo ha visto sconfitto contro l’ex socio Roman Abramovich – e’ morto per impiccagione. E’ stato trovato cadavere il 23 marzo sul pavimento del bagno della sua abitazione nel Berkshire, con un “laccio attorno al collo e un pezzo di materiale simile sul binario della doccia sopra di lui”, hanno riferito gli investigatori britannici, i quali non escludono ancora un coinvolgimento esterno nella vicenda. Ieri, in un’intervista al settimanale russo New Times, Katerina Sabirova – compagna di Berezovsky dal 2008 – ha detto di non credere alla versione del suicidio, cosi’ come gran parte della famiglia dell’ex oligarca.
