Boeing dovrà pagare 29 milioni di dollari alla famiglia di Michael “Mick” Ryan, morto nel disastro del volo Ethiopian Airlines ET302. A bordo persero la vita 157 persone, tra cui otto italiani.
La causa della vedova di Michael Ryan, morto sul 737 MAX 8 precipitato il 10 marzo 2019
Una giuria statunitense ha condannato Boeing a pagare 29 milioni di dollari di risarcimento alla famiglia di Michael “Mick” Ryan, ingegnere irlandese delle Nazioni Unite morto nel disastro aereo del volo ET302 di Ethiopian Airlines.
L’incidente avvenne il 10 marzo 2019 e costò la vita a tutte le 157 persone a bordo. Tra le vittime c’erano anche otto italiani. L’aereo coinvolto era un Boeing 737 MAX 8, consegnato alla compagnia pochi mesi prima.
La causa civile negli Stati Uniti era stata intentata dalla vedova di Ryan. La giuria ha ora stabilito un risarcimento da 29 milioni di dollari a favore della famiglia dell’ingegnere.
La decisione arriva a oltre sette anni dal disastro del volo Ethiopian Airlines. Il pronunciamento riguarda la causa promossa dalla famiglia di Ryan e fissa in 29 milioni di dollari l’importo che Boeing dovrà versare per i danni riconosciuti dalla giuria.

