Non c’entra il terrorismo, non è stato un set cinematografico clandestino e non si è nemmeno trattato di una bravata. Ad issare le due bandiere bianche comparse all’alba del 22 luglio scorso in cima ai due archi principali del ponte di Brooklyn (New York) al posto di quelle americane sono stati due artisti tedeschi. A quasi un mese di distanza Mischa Leinkauf e Matthias Wermke hanno rivendicato il gesto.
Il gesto era pensato per celebrare la memoria di due costruttori: l’anniversario della morte di John Roebling – l’ingegnere tedesco che progettò il ponte diventato simbolo della città – avvenuta il 22 luglio del 1869 e quella di suo figlio Washington che continuò i lavori dopo il decesso del padre e che si spense il 21 luglio del 1926.
Intervistati dal New York Times i due artisti hanno spiegato di non essere mossi da nessun sentimento anti-americano, anzi. Per loro il ponte è simbolo di libertà e creatività.

