
E’ di almeno 117 morti e 3000 feriti il bilancio ancora provvisorio del terrenmoto che ha colpito la provincia del Sichuan, nel sud-ovest della Cina. Il sisma di magnitudo 6,6 e’ stato registrato in un’area vicina a quella in cui nel 2008 un altro terremoto fece quasi 70.000 morti, ha reso noto l’Istituto Geologico Usa. Il sisma e’ stato registrato alle 8 del mattino (le 3 della notte in Italia) e ha avuto per epicentro la contea di Lushan, nei pressi della citta’ di Ya’an, a una profondita’ di appena 12 chilometri. Molti edifici sono stati rasi al suolo e si sono verificati smottamenti e frane. Anche nella capitale provinciale Chengdu la gente, spaventata, si e’ precipitata per strada.
