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Cipro, il traghetto che si ribalta e gli 8 morti. Arrestato il comandante, un caso simile a quello di Schettino? Ancora 18 dispersi

Nove persone sono finite in manette per l’incidente, ritenute responsabili per le decisioni prese

Cipro, il traghetto che si ribalta e gli 8 morti. Arrestato il comandante, un caso simile a quello di Schettino? Ancora 18 dispersi

E’ di 8 morti l’ultimo bilancio del ribaltamento di un traghetto passeggeri con 267 persone a bordo, affondato ieri dopo aver imbarcato acqua a circa 4 miglia (6,44 chilometri) al largo di Girne (Kyrenia), nell’autoproclamata Repubblica turca di Cipro del Nord (Trnc). Secondo il premier Unal Ustel si tratta del “più grande disastro marittimo” nella storia dell’isola. Mentre continuano le operazioni di soccorso per rintracciare i 18 dispersi, la procura generale della Repubblica turca dell’isola ha annunciato che è stato convalidato l’arresto per 9 persone, ritenute responsabili delle decisioni che hanno poi portato al naufragio. La tragedia ha dato il via a una vasta operazione di soccorso che al momento va avanti con l’ausilio di droni arrivati dalla Turchia e diverse unità della Guardia costiera, come riferito dal ministro dei Lavori pubblici e dei Trasporti della Trnc, Erhan Arikli.

Il catamarano passeggeri era partito da Girne diretto al distretto di Tasucu, nella provincia turca di Mersin, quando, poco dopo la partenza, ha iniziato a imbarcare acqua fino a capovolgersi, ha spiegato Arikli. Sul posto sono intervenute le unità della Guardia costiera e della Protezione civile della Trnc. Alle operazioni di soccorso hanno partecipato motovedette della Guardia costiera, elicotteri e imbarcazioni civili presenti nella zona, impegnati nell’evacuazione dei passeggeri e nel loro trasferimento in luoghi sicuri. Secondo Arikli, le squadre della Guardia costiera hanno raggiunto il luogo dell’incidente circa 15-20 minuti dopo aver ricevuto la segnalazione.

Il primo ministro Ustel ha successivamente precisato che a bordo si trovavano 267 persone: 259 passeggeri e otto membri dell’equipaggio. Il traghetto sarebbe dovuto partire per la Turchia il giorno precedente, ma la partenza era stata rinviata a domenica a causa delle condizioni meteorologiche. Una circostanza che ha contribuito a sollevare diversi interrogativi sulla decisione di far partire comunque l’imbarcazione ieri.