Di Angelo Maria Perrino
@omarsivori
@amperrino
Quella libreria di testi di seconda mano o quel Passaggio dei filosofi o quel bistrot sotto casa dove vado solitamente a prendere il caffè sono tutti in via Voltaire, la mia preferita, per i suoi alberi, per i suoi palazzi fin de siècle, per il suo nome: Voltaire. Quel viale, scelto oggi per la spettacolare, straordinaria marcia contro il terrorismo, rappresenta la quintessenza dell’idea di Parigi e della Francia che tutti noi europei e occidentali amiamo. Percorrerlo vuol dire respirare quei valori su cui si sono fondate le nostre democrazie e istituzioni parlamentari oggi sotto attacco: l’illuminismo, la ragione e la scienza contro gli oscurantismi, i fanatismi e i totalitarismi d’ogni specie, la libertà di pensiero e d’opinione. “Non condivido la tua idea ma mi batterò fino alla morte perché tu possa esprimerla”, diceva Voltaire. Oggi dobbiamo sentirci tutti in boulevard Voltaire, in difesa dei valori illuministici e occidentali e in memoria di colleghi massacrati proprio nell’esercizio e nella pratica di quei valori. Ora dobbiamo tutti noi sentirci impegnati a rappresentarli, quei colleghi e quei valori. Tutti i giorni, nella concretezza del nostro lavoro.

