Cuba, la Cia crea una task force segreta: Washington aumenta la pressione sul governo dell’Avana
La Cia ha istituito una task force riservata dedicata a Cuba con l’obiettivo di rafforzare le attività di pressione nei confronti del governo dell’Avana. A rivelarlo sono alcune fonti informate citate dal New York Times, secondo cui la nuova squadra permetterà all’intelligence statunitense di destinare sull’isola maggiori risorse economiche, operative e tecnologiche. La creazione della struttura interna consentirebbe infatti all’agenzia di concentrare più rapidamente personale e strumenti dedicati alla strategia nei confronti di Cuba.
Reclutati esperti di intelligence e operazioni informatiche
Secondo quanto riferito dalle fonti, la task force avrebbe già iniziato a selezionare nuove figure operative. Tra i profili ricercati ci sarebbero responsabili del reclutamento e della gestione di informatori, analisti di intelligence, specialisti di operazioni informatiche ed esperti di attività di influenza clandestina.
La decisione della Cia richiama un precedente storico: l’agenzia aveva già creato una task force dedicata a Cuba nel 1960, un anno prima del fallito tentativo di invasione dell’isola passato alla storia come operazione della Baia dei Porci.

