Paura in Danimarca. Colpi d’arma da fuoco sono stati avvertiti all’esterno del Parlamento danese, precisamente in un bar, dove era in corso un dibattito sull’Islam e la libertà di parola. I media danesi riferiscono che l’incontro era stato organizzato dall’artista svedese Lars Vilks, già nel mirino degli estremisti islamici per la caricatura del profeta Maometto nel 2007.
E’ di 3 agenti feriti il bilancio della sparatoria. I sospetti sarebbero due e si sarebbero dileguati a bordo di un’auto nera. Sui muri si contano fino a 30 fori di proiettili. Nel caffe erano presente tra gli altri il vignettista Lars Vilks, uno degli autori delle cosiddette “vignette blasfeme” su Maometto pubblicate a settembre del 2005 dal Jylland-Posten (minacciato di morte piu’ volte e scampato ad un tentativo di esecuzione), e l’ambasciatore di Francia, Francois Zimeray. Entrambi sono illesi.
Era in corso un dibattito su come conciliare la libertà di espressione ed il rispetto della religioni, dopo la strage di Parigi del 7 gennaio scorso al settimanale satirico Charlie Hebdo, dove vennero massacrati da due qaedisti francesi di origini marocchine, 12 persone, tra cui il direttore e 3 vignettisti.
