A- A+
Esteri
obama lp 500 2

Un gesto per proteggere "le liberta' fondamentali della gente di tutto il mondo": cosi' il giovane ex impiegato della Cia, che ha lavorato come contractor alla Nsa, ha spiegato perche' ha voluto rivelare al mondo il pervasivo e super-segreto programma americano per tenere sotto controllo gli utenti telefonici e di internet. Rintanato in una camera d'albergo a Hong Kong, Edaward Snowden, 29 anni, ha ammesso il suo ruolo con una clamorosa video-intervista al Guardian, il giornale che per primo ha rivelato al mondo il programma della Nsa, l'agenzia per la Sicurezza Nazionale statunitense.

Snowden ha detto di aver meditato a lungo se pubblicizzare il cosiddetto programma Prism, di aver ha deciso di farlo temendo che gli Usa stessero costruendo una gigantesca macchina di spionaggio, capace di sorvegliare ogni americano. Il giovane ha aggiunto di esser deluso dalle politiche di Barack Obama, che avrebbe sostanzialmente continuato le politiche del suo predecessore, George W. Bush. "Non voglio vivere in una societa' in cui accadono queste cose, non voglio vivere in un mondo in cui tutto quello che dici viene registrato. E' qualcosa che non voglio appoggiare". E dunque, dopo Bradley Manning, Snowden entra di diritto nella storia come una delle 'gole profonde' d'America, responsabile di aver reso pubblici i piani di una delle organizzazioni piu' potenti e segrete del mondo Secondo il Guardian, Snowden lavorava da quattro anni alla Nsa come contractor: tre settimane fa, il 20 maggio, ha copiato nell'ufficio dell'Nsa alle Hawaii l'ultima serie di documenti che intendeva divulgare e poi ha detto al suo superiore che aveva bisogno di "una paio di settimane" per curarsi. E' invece partito alla volta di Hong Kong, che - ha spiegato nell'intervista - ha una "forte tradizione di tolleranza". In realta' gli Usa e Hong Kong hanno firmato un trattato di estradizione nel 1996, un anno prima che la citta' fosse consegnata dalla Gran Bretagna al controllo cinese, trattato in base al quale entrambe le parti si impegnano a consegnare i responsabili di reati.

Pechino pero' potrebbe apporre il veto in caso di estradizioni che riguardino "la difesa, gli affari esteri o la politica e gli interessi essenziali pubblici" della Cina. Nella sua intervista Snowden ha descritto il consolato Usa come "una cellula della Cia proprio di fronte casa"; il giovane ha anche espresso il desiderio di andare in Islanda, spiegando che e' un Paese che si batte per la liberta' di Internet. Il consolato Usa a Hong Kong per ora non ha fatto commenti; mentre l'Islanda ha fatto sapere che Snowden deve recarsi nel Paese per chiedere asilo.

Tags:
usam datagatetalpa
in evidenza
Messi il Re Mida del calcio 110 milioni per tre anni al PSG

Neymar superato da Leo

Messi il Re Mida del calcio
110 milioni per tre anni al PSG

i più visti
in vetrina
Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


casa, immobiliare
motori
La nuova Peugeot 308 diventa premium

La nuova Peugeot 308 diventa premium


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.