Sono stati condannati a sette anni di reclusione i tre giornalisti dell’emittente satellitare Al Jazeera arrestati lo scorso dicembre con l’accusa di favorire il terrorismo e di costituire un pericolo per la sicurezza nazionale
La sentenza e’ stata emessa dai giudici del tribunale penale del Cairo nei confronti del capo dell’ufficio di corrispondenza del canale in lingua inglese di Al Jazira, Mohamed Fahmy, del produttore televisivo Baher Mohamed e del giornalista australiano Peter Greste. Negli scorsi mesi, l’arresto dei tre aveva gia’ provocato aspre critiche da parte della comunita’ internazionale nei confronti delle autorita’ egiziane. Al Jazira, di proprieta’ qatariota, e’ considerata vicina al movimento dei Fratelli musulmani, messo fuori legge in Egitto lo scorso dicembre.


