Il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha chiesto oggi all’Egitto di liberare l’ex presidente islamista Mohamed Morsi, arrestato il 3 luglio dopo la sua destituzione da parte dell’esercito. “Chiediamo che sia posto fine a tutte le misure che limitano la libertà di movimento di Morsi”, ha dichiarato il ministro, citato in un comunicato.
Mercoledì, il portavoce del ministero degli Esteri egiziano, Badr Abdelatty, aveva affermato che Mohamed Morsi si trovava “in un luogo sicuro, per la sua propria incolumità”, che era “trattato degnamente” e che non era “al momento oggetto di nessuna inchiesta”.
EGITTO: UN POLIZIOTTO UCCISO NEL NORD DEL SINAI – Un poliziotto egiziano è stato ucciso e un altro gravemente ferito in un attacco con granate a una postazione di controllo nel nord della penisola del Sinai. Anche nella citta’ di el-Arish e’ stata attaccata da uomini armati una stazione di polizia. La zona settentrionale della penisola del Sinai, al confine con la Striscia di Gaza e con la Palestina, e’ diventato un rifugio di estremisti islamici che attaccano di frequente le forze di sicurezza in Egitto e in Israele; e gli attacchi si sono moltiplicati dopo l’estromissione dal potere, il 3 luglio scorso, del presidente egiziano, Mohamed Morsi.
