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Esteri
A Tokyo vince la stabilità. Avanti con la "Abenomics"


Il premier uscente giapponese Shinzo Abe ha vinto le elezioni politiche anticipate e conquistato almeno due terzi della Camera bassa. Lo riferisco i media locali. Nel paese le operazioni di voto per la Dieta erano cominciate alle 23 di ieri ora italiana. Abe, leader del Liberal Democratici del Ldp, le aveva volute dopo solo due anni dall'inizio del suo ultimo mandato. L'obiettivo di Abe, gia' premier dal 2006 al 2007, era proprio di raggiungere i due terzi della Camera insieme il partito di coalizione, Komeito, che aveva 31 deputati. Il voto e' considerato un referendum sul suo programma economico, battezzato Abenomics, fatto, sulla falsariga del programma di Quantitative Easing americano, di forti stimoli economici per innescare una fase di crescita dopo almeno due decenni di stagnazione e, piu' recentemente, di deflazione. Secondo gli exit poll il partito di Abe, l'Ldp (che nella Dieta uscente aveva 295 deputati), e il partner di coalizione Komeito (31 seggi), hanno ottenuto la maggioranza dei due terzi (317 deputati su 475) necessaria ad ignorare di fatto le decisioni della Camera dei Consiglieri (Camera alta).

Secondo la TV Asahi i due partiti insieme hanno vinto 333 dei 475 seggi, mentre per la rete TBS ne avrebbero conquistati 328. Per il quotidiano economico-finanziario Nikkei l'Ldp da solo si sarebbe assicurato tra 290 e 310 seggi, cui andranno aggiunti quelli di Komeito. Sul fronte opposto la principale formazione dell'opposizione, il Partito Democratico (Dpj) che aveva 62 seggi, avrebbe migliorato il risultato ma senza arrivare all'obiettivo dichiarato in campagna elettorale di 100 deputati. Gli elettori non hanno dimenticato la deludente prestazione dei Democratici al potere dal 2009 al 2012, le loro politiche contrastanti, ed il record di tre primi ministri in tre anni Il dato significativo e' la bassa affluenza. Alle 10 ora italiana, due ore prima della chiusura dei seggi, aveva votato solo il 34,98%, ben 6,79 punti in meno rispetto alle elezioni del 2012, quando venne toccato il minimo storico del 59,3%. Se questo dato sara' confermato ci si dovra' interrogare se Abe ha davvero vinto le elezioni e se quindi i giapponesi sostengono la sua Abenomics, o se gli elettori sono rimasti a casa sfiduciati dalla mancanza di alternative. In ogni caso dopo la fine dello spoglio l'appuntamento con la nuova Dieta e' fissato gia' per il 24 dicembre quando Abe dovra' essere formalmente ri-confermato premier.

I risultati del voto in Giappone "indicano che gli elettori sperano che la 'Abenomics' sia ulteriormente promossa": così il premier Shinzo Abe sulla conferma dell'ampia maggioranza nel rinnovo della Camera Bassa insieme all'alleato New Komeito, che sembrerebbe avviata a superare i due terzi: "La priorità è il rilancio dell'economia".

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