I funzionari della sicurezza nazionale degli Stati Uniti si stanno preparando in segreto alla possibilità che il Presidente Donald Trump si rifiuti di accettare i risultati delle elezioni di metà mandato. Mentre numerosi sondaggi prevedono una forte ondata blu – il colore dei democratici – alle urne il 3 novembre, un ristretto gruppo di funzionari sta gettando le basi, insieme ai governi dei singoli Stati e ad alcuni membri del Congresso, per proteggere la democrazia. Lo ha riferito il ‘Washington Post’. Il gruppo comprende dieci funzionari, in carica ed ex, del dipartimento della Difesa, appartenenti a diverse aree dello spettro politico, secondo quanto riportato dal Post. A preoccuparli è il rischio che il Presidente, 80 anni, sacrifichi l’integrità della nazione pur di mantenere il suo partito al potere. “Tutti hanno detto: siamo preoccupati, ma non sappiamo cosa fare”, ha ammesso una fonte al Post. “L’esito che auspichiamo è che gli Stati siano preparati ad affrontare qualsiasi eventualità, qualora dovesse presentarsi”, ha aggiunto.
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, commentando le elezioni di midterm, in programma il 3 novembre, ha detto che “il Presidente perde sempre, per qualsiasi ragione, alle midterm”. “Chiunque sia, repubblicano o democratico, grande Presidente o Presidente pessimo, perde per qualche ragione”, ha aggiunto, parlando con i giornalisti.
La Cnn ha minacciato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di intraprendere nuove azioni legali se continuerà a impedire ai giornalisti dell’emittente di salire a bordo dell’Air Force One e di accedere allo Studio Ovale. In una nuova lettera indirizzata al dipartimento di Giustizia, l’avvocato della Cnn Theodore Boutrous scrive che il divieto interferisce illegalmente con la possibilità dell’emittente di svolgere i propri compiti nell’ambito del press pool, il gruppo ristretto di giornalisti che segue il presidente e condivide le informazioni con gli altri media. Boutrous ha dato a Trump tempo fino alle 17 di giovedì per ripristinare l’accesso, prima che la rete avvii una nuova azione legale.
“Questi tentativi di ritorsione e discriminazione nei confronti della Cnn, basati sui contenuti della sua copertura giornalistica, sono sbagliati, controproducenti e illegali”, scrive Boutrous nella lettera, ottenuta dal Washington Sun. “Se queste misure dovessero continuare, la Cnn non avrà altra scelta che tornare in tribunale per difendere i propri diritti ed è pronta a battersi per tutto il tempo necessario a tutelarli”. Il mese scorso Cnn, Ms Now e Politico hanno intentato una causa congiunta contro l’amministrazione Trump, dopo che quest’ultima aveva vietato ai loro giornalisti di accedere al complesso della Casa Bianca.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


