A- A+
Esteri
Elezioni Usa, Luttwak: la Clinton ha il 70% di possibilità di vincere

"Non ci sono dubbi che Donald Trump stia rimontando su Hillary Clinton, lo dicono i numeri. Poi se questo recupero sia sufficiente per farlo diventare il nuovo presidente degli Stati Uniti nessuno può saperlo", afferma ad Affaritaliani.it il politologo Usa Edward Luttwak. Secondo il quale, al momento, la candidata democratica "ha il 70% di probabilità di vincere contro il 30 del candidato repubblicano". Luttwak, comunque, non crede a un 'terremoto' finanziario sui mercati nel caso di vittoria di Trump. "Sarebbe un classico governo repubblicano, quindi meno tasse e meno regole. Niente di speciale, non sarebbe molto diverso dalle Amministrazioni di Bush padre e di Bush figlio".

ULTIMISSIMO SONDAGGIO: TESTA A TESTA CLINTON-TRUMP

Secondo un sondaggio elaborato da Washington Post-ABC News, Donald Trump e Hillary Clinton sono protagonisti di un testa a testa in vista delle elezioni presidenziali del prossimo 8 novembre. Il candidato repubblicano vanta un 46% di preferenze, tante quante quelle emerse nel rilevamento precedente. Clinton raccoglie altrettanti voti, l'1% in più di prima. Ma è il candidato repubblicano ad avere superato la sfidante democratica in tema di onestà e affidabilità. Su questo fronte il magnate dell'immobiliare è in vantaggio di 8 punti percentuali (46% contro il 38% di Clinton). Si tratta di un cambiamento netto rispetto a settembre, l'ultima volta in cui agli intervistati era stata posta una domanda su questo tema e i due erano alla pari. Il sondaggio è stato condotto venerdì e sabato scorso, quindi tiene conto della "sorpresa di ottobre" arrivata proprio venerdi' e riguardante il ritrovamento da parte dell'Fbi di email che potrebbero essere rilevanti nell'ambito dell'inchiesta - archiviata a luglio senza incriminazione - sull'uso di server e un indirizzo di posta elettronica privati da parte di Clinton quando era segretario di Stato. Il controverso uso di una email privata quando era a capo della diplomazia Usa non sembra pero' avere spostato l'ago della bilancia: il 59% del campione lo disapprova contro il 60% di una sola settimana fa.
 
HILLARY TREMA, IN CALO IL NUMERO DI VOTANTI NERI

I neri abbandonano Hillary Clinton: e' quanto emerge analizzando i dati del voto anticipato per corrispondenza negli 'swing states', gli stati chiave che saranno determinanti per scegliere il prossimo presidente americano. Come riporta il New York Times, l'affluenza tra la comunita' afroamericana e' scesa di parecchio rispetto a quattro anni fa, facendo registrare un -16% in North Carolina e -10% in Florida. Le ragioni di questo calo sembrano essere sia politiche che logistiche - spiega il Nyt - dovute sia al minore entusiasmo degli elettori che ad impedimenti sulle procedure di voto.

"Sarò onesto con voi, perché dai dati emerge che è aumentato il numero degli ispanici, in generale è cresciuto il voto anticipato, ma il voto degli afroamericani non è così solido come dovrebbe essere". Lo ha ammesso Barack Obama in un'intervista ad un programma radiofonico molto seguito da ascoltatori afroamericani, avvisando che se Donald Trump vincerà "immediatamente" taglierà da una parte le tasse ai ricchi, e dall'altra il Medicaid, l'assistenza sanitaria gratuita per iù poveri, a milioni di americani, le borse di studio e gli aiuti federali a college ed università afroamericane. Secondo i dati pubblicati dal New York Times, c'è stato un netto calo del numero degli afroamericani che finora hanno votato in anticipo, un dato considerato molto negativo per Hillary Clinton. Il calo si è registrato in stato cruciali dove si deciderà il duello per la Casa Bianca, come la North Carolina dove il voto anticipato degli afroamericani, la chiave del successo di Obama nello stato dove ha vinto, primo democratico da 32 anni, nel 2008 e nel 2012, è diminuito del 16% mentre quello dei bianchi è aumentato del 15%.

Anche in Florida si registra un 10% in meno di afroamericani che hanno finora scelto di votare in anticipo. E agli elettori afroamericani Obama ha rivolto un accorato appello ricordato come "l'unica agenda di Trump è quella di rovesciare tutto quello che ho fatto in otto anni, tutto quello che ha fatto Michelle" per migliorare il mondo del lavoro, l'accesso ai college, la scuola per l'infanzia ed altri temi sociali.E parlando della first lady, Obama si è detto certo che se Trump vincerà "per prima cosa, vi assicuro che farà distruggere l'orto di Michelle".
 
OHIO DECISIVA, CHI LO CONQUISTA DIVENTA PRESIDENTE

E' l'Ohio il piu' 'pesante' degli Stati chiave in bilico: chi lo conquista e' praticamente sicuro di andare alla Casa Bianca. In questo Stato dove iniziano le sconfinate praterie del Midwest, sono in palio 18 grandi elettori (tra gli Stati in bilico, dove non e' certa la vittoria di uno dei due sfidanti, solo la Florida ne assegna di piu', 29) e nelle ultime 13 elezioni che se li e' aggiudicati e' poi diventato presidente. Dal 1904 il cosidedetto Buckeye State (lo Stato dell'Ippocastano) ha 'sbagliato' in sole due occasioni su 28, quando voto' per i repubblicani Thomas Dewey (1944) e Richard Nixon (1960), sconfitti dai democratici Franklin Delano Roosvelt e John F. Kennedy. Nessun presidente repubblicano dell'era moderna quindi e' stato mai eletto quando il Grand Old Party (Gop) ha perso l'Ohio.

Tags:
elezioni usa trump clinton
in evidenza
Gregoraci lascia la casa di Briatore Racconto in lacrime sui social

Costume

Gregoraci lascia la casa di Briatore
Racconto in lacrime sui social

i più visti
in vetrina
SPID, tutto ciò che c'è da sapere sull'utile e innovativo sistema informatico

SPID, tutto ciò che c'è da sapere sull'utile e innovativo sistema informatico


casa, immobiliare
motori
Citroën C5 Aircross hybrid plug-in: amplifica il piacere di guida

Citroën C5 Aircross hybrid plug-in: amplifica il piacere di guida


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.