Esteri
Strage di Capodanno in Svizzera, almeno 40 morti e 100 feriti. Vittime non identificabili per le gravi ustioni. Video choc
La tragedia a Crans-Montana in un bar di una stazione sciistica. Tajani non esclude il coinvolgimento di italiani

La prima esplosione si è verificata attorno alla 1:30 in un bar
Strage di Capodanno in Svizzera in una esplosione che si è verificata in un bar nella lussuosa stazione sciistica alpina di Crans-Montana., quasi certamente a causa di petardi per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Esclusa dalla polizia la pista terroristica.
In base alle informazioni fornite dalla Polizia Cantonale vallesana, vi sarebbero circa 40 morti e 100 feriti a causa dell'incendio avvenuto nel bar Constellation la notte scorsa a Crans-Montana. Le vittime non sono identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. Lo spiega la Farnesina in una nota. È stato allestito un punto di raccolta per i familiari presso il centro congressi, le Regent di Crans-Montana. È stata allestita una help line da parte della polizia cantonale che risponde al numero +41848112117 contattabile anche dall'Italia.
"In questo momento prendiamo in considerazione che si tratti di un incendio e non di un attentato". Così la procuratrice generale Beatrice Pilloud nel corso della conferenza stampa sull'incendio di Crans-Montana, in Svizzera. Pilloud ha spiegato che l'indagine sulla causa dell'incendio è stata avviata.
L'esplosione al "Le Constellation Bar", a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno, potrebbe essere stata causata da dispositivi pirotecnici, scrive il quotidiano Brick. Le indagini sono in corso per accertare la causa effettiva dell'esplosione, avvenuta nel seminterrato del bar intorno all'1,30 di notte. Polizia, vigili del fuoco ed elicotteri sono sul posto e l'area è completamente transennata, così come è è stato imposto un divieto di sorvolo su Crans-Montana. Al momento dell'esplosione nel ristorante c'erano più di 100 persone; la capienza è di 400 persone.
Le immagini pubblicate dai media svizzeri mostrano un edificio in fiamme e i soccorsi nelle vicinanze. "L'intervento è ancora in corso", ha aggiunto il portavoce.
Sono "in corso verifiche per l'eventuale coinvolgimento di nostri connazionali". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Al ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis "ho espresso la vicinanza dell'Italia per la tragedia di Crans Montana. Rimango in contatto con l'Ambasciatore d'Italia che è in arrivo sul luogo dell'incidente con personale del consolato di Ginevra. Unità di crisi della Farnesina e sedi diplomatiche in Svizzera collaborano con la polizia elvetica".
l ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso la sua vicinanza all'omologo svizzero, Ignazio Cassis, per la tragedia di Crans Montana, dopo il devastante incendio scoppiato in un bar affollato durante il Capodanno. Lo ha riferito il capo della diplomazia italiana in un post su X. "Rimango in contatto con l'Ambasciatore d'Italia che e' in arrivo sul luogo dell'incidente con personale del consolato di Ginevra", ha annunciato Tajani. "Sono attualmente in corso verifiche per un eventuale coinvolgimento di nostri connazionali. Unita' di crisi della Farnesina e sedi diplomatiche in Svizzera collaborano con la polizia elvetica", ha affermato il ministro.
"Ci sono connazionali di cui non si ha notizia al momento". Italiani "di cui i familiari non riescono ad avere notizie al momento". Così Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore italiano a Berna, in collegamento telefonico con SkyTg24. L'ambasciatore parla di "una cinquantina di persone" radunate in questo momento al centro congressi per avere informazioni. "Ma non posso azzardare stime", in merito alle persone potenzialmente coinvolte. "Potrebbe trattarsi anche di persone che semplicemente non hanno dato notizie di sé nelle ultime 24 ore o che magari non sono coinvolte in questa tragedia. Non possiamo fare speculazioni", precisa.
