Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
“La vittoria di Alexis Tsipras in Grecia segna una grande svolta”. Lo afferma ad Affaritaliani.it Nigel Farage, leader dello UK Independence Party. “Come conseguenza di questi risultati elettorali in Grecia vedremo enormi cambiamenti politici. Non solo in Grecia, ma anche in Spagna e altrove in Europa. Forse anche in Italia”. Ma lo Ukip non ha alcuna alleanza all’Europarlamento con Tsipras… “No. Loro sono nel gruppo dell’estrema sinistra e al momento dicono che vogliono restare nell’euro. Ma vedremo se ci saranno novità. Nonostante le differenze politiche tra noi e Syriza, comunque la vittoria di Tsipras è certamente una buona notizia”.
Con la vittoria della sinistra radicale di Syriza “il popolo greco ha dato uno schiaffo democratico mostruoso all’Unione europea”. Cosi’ la leader del Front National francese, Marine Le Pen, che aveva auspicato la vittoria di Syriza in chiave anti-Ue, ha esultato per il trionfo del partito di Alexis Tsipras che formera’ il nuovo governo con la destra anti-austerita’ dei Greci indipendenti. “Penso che questo sia il primo risultato della sofferenza senza precedenti subita dal popolo greco sotto l’influenza dell’Unione europea negli ultimi anni”, ha affermato Le Pen, intervistata dalla radio francese ‘Rtl’. La leader della destra radicale ha accusato anche le politiche dell’ex presidente Nicolas Sarkozy: “Nel 2011 intervenne per vietare lo svolgimento di un referendum” in Grecia, ha ricordato Le Pen, “cosi’ si sono persi 3 o 4 anni, se avessimo cercato di sapere che cosa pensava il popolo greco, probabilmente il Paese non sarebbe nella situazione di oggi”. “Quando si tenta di aggirare la democrazia, il boomerang torna sempre indietro con maggiore velocita’ in faccia a chi pensava di poter andare in giro a congratularsi per le politiche di austerita’”, ha insistito Le Pen.

