Il presidente russo, Vladimir Putin, nega di essersi intascato l’anello del Super Bowl, proprieta’ del patron del New England Patriots, ma dice di esser pronto a comprarne un altro. L’imbarazzante siparietto e’ accaduto a margine del G8. Mentre Putin incontrava il premier britannico, David Cameron, alla vigilia del summit, il suo portavoce, Dmitry Peskov, e’ stato costretto a chiarire con i giornalisti un aneddoto raccontato giovedi’ dal New York Post; e ha dato la versione del Cremlino.
Secondo il tabloid americano, il magnate dei Patriots, Robert Kraft, ha raccontato di recente, nel corso di un gala’ a New York, che il presidente russo si intasco l’anello, che viene dato in premio al vincitore del campionato americano di football, nel corso di un loro incontro, otto anni fa: lui intendeva solo mostrare a Putin il monile, un prezioso gingillo incastonato di diamanti; e quello invece “se lo infilo’ in tasca, mentre si paravano tre uomini del Kgb che lo scortarono fuori”. “Ero dietro di lui e vidi come gli fu dato l’anello”, e’ stata la difesa di Putin da parte del portavoce. In realta’ all’epoca dell’incontro a San Pietroburgo, nel 2005, Kraft racconto’ di aver deciso di donare l’anello a Putin come gesto distensivo. Oggi invece da’ una versione diversa; e ha anche raccontato che all’epoca tento’ di riavere indietro l’anello, ma la Casa Bianca, guidata da George W. Bush, gli fece capire che era meglio soprassedere.
